Ai ballottaggi vanno centrosinistra e centrodestra

  • TORINO/COMUNALI

ELEZIONI Anche in Piemonte, come nel resto d’Italia, il voto delle amministrative ha premiato i candidati degli schieramenti classici e punito oltre ogni previsione gli esponenti del Movimento Cinque Stelle. Dopo vent’anni di battaglie, Mappano ha eletto per la prima volta il suo sindaco. L’ex frazione di Borgaro, Caselle, Settimo e Leini ha promosso il 44enne Francesco Grassi, leader del movimento autonomista e presidente del Comitato che ha portato all’indipendenza del Comune. Grassi ha quasi doppiato i suoi contendenti: 1.304 voti contro gli 800 del principale rivale, Valter Campioni (Uniti per Mappano). 

Ha evitato invece il ballottaggio il Comune di Grugliasco: Roberto Montà (Pd, Progetto Grugliasco, Gru On e Italia Civile Popolare), sindaco uscente, ha ottenuto 7.063 voti, che valgono il 51,01 per cento.

È stata battaglia fino all’ultimo voto ad Asti tra Angela Motta (Pd) e il candidato M5s Massimo Cerruti: a spuntarla è stata la rappresentante dei Democratici (5.093 voti contro 5.080 voti), che al secondo turno sfiderà il candidato del centrodestra Maurizio Rasero (47%).

Federico Borgna (Moderati, Pd e Udc) ha vinto a Cuneo al primo turno: il sindaco uscente ha conquistato il 60,5%, mentre l’ex primo cittadino Giuseppe Menardi (centrodestra) è finito secondo col 13,7%. Il candidato dei Cinque Stelle, Manuele Isoardi, si è fermato al 6%. 

Ad Alessandria, Rita Rossa, della coalizione di centrosinistra, vede più vicino il bis, ma andrà al ballottaggio tra 15 giorni con il rappresentante del centrodestra Gianfranco Cuttica di Revigliasco. 

In generale,  l’affluenza in Piemonte è ancora calata: il bilancio delle amministrative si è infatti chiuso con la media del 61,8%, in discesa rispetto alla precedente tornata. 
SIMONA LORENZETI