Tre generazioni di donne tra ebraismo, nazismo e DDR

  • Torino/Teatro

TORINO Alla ribalta per il Festival delle Colline Torinesi andranno oggi le donne di tre generazioni di una famiglia ebrea. A metterle in scena sarà infatti stasera, alle 21.30, al Teatro Gobetti, la pièce “Lingua Madre Mameloschn” di Sasha Marianna Salzmann, giovane autrice tedesca, nata in Russia, ma che ora vive ad Istanbul. Sul palco  una nonna, una figlia e una nipote di una famiglia ebrea, qui interpretate da Elena Callegari, Francesca Cutolo e Maria Roveran, che si confronteranno in questa commedia con la regia di Paola Rota sullo sfondo della DDR della Stasi prima e della nostra società globalizzata poi. 

In realtà, un dialogo privato e politico, una ricerca dell’identità ed uno scavo nella memoria dove la lingua madre costituirà il fil rouge che unisce  le tre donne. Così come la storia della loro famiglia ebrea che ha conosciuto il nazismo, il socialismo di stato, la lotta politica all’ombra del muro di Berlino. Una storia che sembra seguire ovunque le tre protagoniste, presentando loro dei conti da pagare e dalla quale non si può sfuggire, come succede alla più giovane, a migliaia di chilometri di distanza. Lo spettacolo è parte del progetto di cooperazione creativa “Fabulamundi - Playwriting Europe” della Pav di Roma, che coinvolge Italia, Francia, Spagna, Germania, Romania. Tra i partner di “Lingua Madre Mameloschn”, ancora il Goethe-Institut di Torino, quelli di Genova e Roma e il Teatro Stabile di Genova (Info: festivaldellecollin.it). 

ANTONIO GARBISA

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