Su Tor di Valle negato il parere dei Municipi

  • Roma

ROMA Il tempo stringe, e per approvare prima del 15 giugno la delibera sul pubblico interesse per il nuovo progetto dello stadio giallorosso a Tor di Valle, salta l’iter per la discussione all’interno dei due municipi coinvolti nella realizzazione dell’opera: il IX e l’XI, ed entrambi amministrati dai 5 Stelle. In quest’ultimo, dove sono in ballo soprattutto le questioni incerte legate alla realizzazione di opere per la viabilità, il parere da parte del Campidoglio non è stato nemmeno richiesto.

Nel Municipio IX, quello dove dovrebbe sorgere lo stadio e la zona direzionale, il Comune ha deciso da far saltare tutte le discussioni preliminari nelle sedi competenti: il Municipio IX potrà esprimere il suo parere solo nel corso del consiglio straordinario dedicato alla Stadio, previsto per oggi. È in questo territorio che una consistente base pentastellata ha più volte espresso contrarietà allo stadio, chiedendo di rispettare il vecchio piano regolatore.

Ieri la delibera è passata in Commissione Sport, ma il Pd si è astenuto. «È evidente che non vuole lo Stadio» ha commentato il capogruppo capitolino M5S Paolo Ferrara, aggiungendo: «Questa opposizione sa fare solo ostruzionismo».

E sulla nuova delibera ieri Giovanni Caudo, urbanista ed ex assessore della giunta Marino, ha espresso alcuni dubbi sugli esiti del provvedimento: «La realizzazione di opere fondamentali per la viabilità, il ponte sul Tevere e lo snodo di collegamento con l’A91, l’autostrada per Fiumicino, non sono più a carico dei privati. E questo potrebbe portare a nuovi debiti per il Comune».

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