Saluzzo: «Fatto grave i due pacchi bomba»

  • TORINO

TORINO L’invio di due buste contenenti un congegno che, se azionato da uno strappo potevano esplodere, «è un fatto grave». A parlare è il procuratore generale di Torino, Francesco Saluzzo che ieri mattina ha assistito alle operazioni di disinnesco degli artificieri.
«Non ci sono elementi allo stato per fare ipotesi su chi possano essere gli autori, certo non è un bel segnale perché le buste erano indirizzate a due magistrati che si occupano di due aree separate ma contigue del mondo anarchico. Dopo i primi accertamenti sarà la procura di Milano a condurre le indagini, vedremo», ha sottolineato ancora il magistrato.

L’allarme a Palazzo di Giustizia è scattato intorno alle 12:30. Le due buste sono state intercettate all’ufficio smistamento posta. Erano indirizzate a due magistrati: Roberto Sparagna e Antonio Rinaudo. La matrice è quasi certamente anarchica: i due ordigni artigianali erano composti da della polvere esplosiva, fili elettrici e una batteria: erano pronti a esplodere se le buste fossero state aperte.

Sul posto sono intervenuti gli artificieri dei carabinieri e i vigili del fuoco. Il pian terreno dell’edificio è stato sgomberato e le udienze sono state sospese. I due magistrati nel mirino hanno lavorato a diverse inchieste che hanno portato in carcere esponenti di spicco dell’area insurrezionalista anarchica. Condanna per il gesto e solidarietà ai due magistrati sono state espresse dal mondo politico e istituzionale.

SIMONA LORENZETTI

Articoli Correlati

Olimpiadi, addiotra le polemiche

Scambio di accuse tra Pd e Movimento 5 Stelle

Olimpiadi, addiotra le polemiche

Scambio di accuse tra Pd e Movimento 5 Stelle

I biglietti Gtta portata di app

Il nuovo sistema operativo presentato dalla sindaca