Torino, 1527 feriti per il panico, 3 gravi

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TORINO Sono 1.527 le persone rimaste ferite negli incidenti avvenuti ieri sera in piazza San Carlo, durante la diretta sul maxi schermo della partita di Champions League tra Juventus e Real Madrid. La maggior parte, 1.142 persone, sono state medicate negli ospedali torinese, le restanti nei nosocomi della cintura. Gravissime sono le condizioni del bambino di 7 anni e mezzo, ricoverato al Regina Margherita per trauma cranico e toracico, e di due donne, di 28 e 64 anni, entrambe schiacciate dalla folla e ora in prognosi riservata. Proseguono intanto le indagini per accertare le cause che hanno scatenato il panico e la psicosi da attentato terroristico. Secondo il racconto di alcuni testimoni, la folla avrebbe udito degli scoppiettii, forse di petardi, cominciando a correre in tutte le direzioni e travolgendo chi cadeva per terra.   

La Procura di Torino ha aperto un fascicolo per procurato allarme. "Stiamo cercando di ricostruire l'esatta dinamica dei fatti - ha detto il procuratore capo Armando Spataro - attraverso dichiarazioni di persone presenti, analisi dei filmati disponibili e le relazioni degli operatori delle forze dell'ordine addetti al controllo della sicurezza". Il questore Angelo Sanna ha affermato: "Stiamo lavorando, abbiamo qualche spunto. Sarà importantissimo accertare le cause che hanno provocato il panico". Per il questore "è fondamentale che cittadini in qualsiasi parte della piazza possano aver notato fatti, episodi situazioni che poi hanno provocato il panico ci contattino e ci diano informazioni. In qualsiasi parte della piazza - ha aggiunto - in particolare per noi è importante comprendere soprattutto cosa è successo nel lato destro di piazza San Carlo perche' abbiamo avuto la sensazione che e' da quel lato che e' partito il tutto". Il questore ha sottolineato che "non ci sono elementi per dire al momento che il tutto sia stato provocato da uno scoppio da un petardo o da un rumore simile e percepito solo in quell'area, perche' da altre parti della piazza sembrerebbe che non sia stato percepito".    

Il prefetto Renato Saccone ha riunito stamattina il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza. Presenti la sindaca Chiara Appendino, il prefetto Renato Saccone, il questore Angelo Sanna, il comandante provinciale dei carabinieri Emanuele De Santis e il comandante dei vigili Alberto Gregnanini. "Il panico è difficilmente governabile - ha detto il prefetto - e agiremo per prevenire e adottare ogni misura. D'altra parte i controlli antiterrorismo hanno funzionato sempre benissimo in tutte le manifestazioni che hanno caratterizzato e caratterizzeranno Torino". Al termine della riunione, Appendino ha fatto visita ai feriti negli ospedali.   

Polemiche su dichiarazioni M5s Airola.  "Domani facciamo il punto, è sicuro che dopo aver chiamato vigili, prefettura e questura i dati riportati dai media sui presunti feriti a Torino in piazza San Carlo sono farlocchi. Tutto questo per infangare il buon lavoro dell’amministrazione, di prefettura e questura". Così 9 ore fa aveva dichiarato su Facebook il senatore piemontese Alberto Airola del M5S in merito ai fatti a Torino in piazza San Carlo in concomitanza della partita di Champions a Cardiff. Polemiche da parte del Pd. METRO

 

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