MiTo-Settembre Musica dedicato alla Natura

  • Julian Rachlin

TORINO Centoquaranta. Questo è il numero dei concerti, di cui sessantanove ad ingresso gratuito, ispirati, quest’anno, alla “Natura”, che, dal 3 al 21 settembre, porteranno nelle città di Milano e di Torino un pieno di musica per l’undicesima edizione del festival MiTo –Settembre Musica.
«La musica classica – ha spiegato il suo direttore artistico, Nicola Campogrande – è di per sé un inno alla natura. Se ci si pensa, è ormai quasi l'unica che si suoni con strumenti prodotti con materiali naturali, come il legno, e perché il suo repertorio si è regolarmente ispirato ai fenomeni naturali, e continua ancora a farlo nella produzione dei compositori viventi».
La serata d’apertura del festival a Torino, il 4 settembre al Teatro Regio, sarà affidata alla Gustav Mahler Jugendorchester diretta da Ingo Metzmacher con la partecipazione del pianista Jean-Yves Thibaudet.
In programma la prima esecuzione in Italia di “This Midnight Hour” di Anna Clyne, il “Concerto per pianoforte” di Gershwin, l’ouverture di Dvořák “Nel regno della natura”, e la suite da “Daphnis et Chloé” di Ravel.
La chiusura invece sarà, il 21 settembre, sempre al Regio, con il concerto “Luci”, di cui sarà protagonista la Filarmonica della Scala diretta da Riccardo Chailly, solista Julian Rachlin alla viola, in un programma che si aprirà con “Lontano” di Ligeti, che evoca la lenta progressione della luce. In scaletta anche il “Concerto per viola” di Bartók, ultimo suo lavoro, intimo e timbricamente oscuro, e in conclusione gli sfavillanti colori di “Pini di Roma” e “Fontane di Roma” di Respighi (Info: mitosettembremusica.it).
 

ANTONIO GARBISA