Gay pestati dal branco presi otto ragazzini

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MILANO Picchiati a sangue perché omosessuali. È di lesioni personali gravissime e rapina l’accusa con cui otto giovanissimi sono stati arrestati dai carabinieri per l’aggressione a Michele e Marcello, di 25 e 20 anni, il secondo rimasto con una placca sul cranio, la notte del 22 gennaio scorso fuori da una discoteca a Porto di Mare. Sono due minori 15enni, quattro 17enni e due maggiorenni di 19 anni, tutti italiani. A tradire la baby gang è stato lo smartphone rubato alle vittime e poi rivenduto, poche ore dopo. Sette su otto sono pregiudicati (come alcuni dei loro genitori) per reati contro il patrimonio, rapina e droga. Vivono con le famiglie nelle case popolari di Corvetto, tranne un diciassettenne che abita in un campo nomadi: tre sono studenti, gli altri si mantengono con espedienti e qualche lavoretto. La cattura è stata possibile grazie ad un lavoro certosino dei carabinieri. METRO

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