Sicurezza delle scuole Tangenti sui certificati

  • Milano

TRIBUNALE Tre arresti per corruzione sono stati eseguiti ieri dalla guardia di Finanza su disposizione del gip Ferrara. Si tratta di due dirigenti e di un funzionario del Comune. È uno sviluppo dell'inchiesta condotta dal procuratore Perrotti e del pm Luca Poniz che nel 2015 aveva portato a 4 arresti per casi di presunta corruzione nell'assegnazione di appalti del Comune negli anni scorsi sotto diverse amministrazioni. I tre arrestati, dice la procura, avrebbero pilotato «l'aggiudicazione di alcune gare di appalto bandite a favore del Consorzio Milanese Scarl e delle imprese sue associate».  Il funzionario, in particolare, avrebbe ricevuto una tangente in contanti da 100 mila euro in cambio di certificazioni di edilizia pubblica: lo ha rivelato il titolare dell’impresa “Professione Edilizia Srl”, arrestato nel settembre del 2015. Non solo. Al centro dell’indagine c’è il bando per l'ottenimento dei certificati che attestano le condizioni di sicurezza degli edifici scolastici milanesi. Il sindaco Sala ha detto che i tre sono stati sospesi, e che comunque «erano stati spostati in uffici in cui non avevano più nessun contatto con l'esterno e non si occupavano di gare». Il M5S chiede «chiarezza». De Corato sottolinea: «Queste persone sono rimaste al loro posto per anni prima di essere scovate».

Foto: fotogramma

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