Scontri in Puglia per il gasdotto

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PUGLIA Una giornata lunghissima di proteste, disordini e risposte dure delle forze dell’ordine, quella vissuta davanti al cantiere per la realizzazione del gasdotto Tap a Melendugno. Circa trecento persone, tra attivisti, cittadini e amministratori hanno manifestato dall'alba e per tutto il pomeriggio, cercando inutilmente di bloccare l’espianto degli ulivi. La miccia si accende nelle prime ore della mattinata a Melendugno dove la polizia sgombera il blocco di circa trecento manifestanti pronti a fermare l’espianto di 231 ulivi posti proprio sul tracciato del tunnel che dovrebbe portare il gas in Italia dall’Azerbaigian partendo dal mar Caspio e attraversando Turchia, Grecia, Albania e mare Adriatico.

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