Per innamorarsi l’ora giusta è dopo cena

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ROMA C’è un tempo per innamorarsi, perdere peso, c’è un tempo per  dire al capo di ottenere un aumento. È la teoria dei cronotipi: fare ogni cosa al momento giusto. Quando scopri qual è il tuo cronotipo diventa facile stabilire quando vuoi svegliarti e quando vuoi addormentarti.

Nel suo nuovo libro “Il potere del quando” il dottor Breus (Vallardi. P. 212, euro 15) spiega come basta mettere insieme il momento di massima produzione dell'ormone che ci interessa da parte dell'organismo con l'attività che si desidera svolgere e ottenere il risultato.

Professore, qual è il tempo migliore per svolgere certe attività? 
Ci sono giorni in cui il nostro umore è al top come il venerdì perché è vicino al weekend e la settimana volge al termine. Quindi consiglio di chiedere un aumento dopo pranzo e nel pomeriggio. 

Per dimagrire invece? 
In base a una serie di studi il modo migliore per perdere peso è concentrare l'assunzione del cibo nel giro di otto ore. 

Ma sull’innamorarsi… anche per questo c’è un timing? 
Certo. Il momento peggiore è tra le 11 e le 14 quando i livelli dei nostri ormoni sono più bassi. Meglio la sera.

Spesso si litiga e poi ci si rende conto che non ci siamo trattenuti. Cosa consiglia di fare in quei casi? 
Se conosci il cronotipo della persona con cui hai a che fare, sia nel privato, sia sul lavoro, puoi scegliere il momento adatto per fare una data cosa. Riguardo ai litigi il momento peggiore è quello intorno alla 23 cioé prima di andare a letto ed entrambi i partner sono stanchi e ipersensibili. Meglio discutere in modo costruttivo a fine mattina.

Come si impara il suo metodo? 
Prima di tutto consiglio di fare il quiz per individuare il proprio cronotipo: delfino, leone, orso o lupo, ognuno dei quali ha caratteristiche ben precise. 

Perché rispettare il biotempo rende più felici? 
Se ognuno di noi rispetta il proprio cronotipo l'interazione con le persone diventa più semplice, si è più produttivi ed efficienti sul lavoro, la salute migliora. Quindi si è più felici. 

ANTONELLA FIORI