Dix, Costa e Faiella al Filodrammatici

  • Gioele Dix /Marina Alessi

MILANO “Coniglio Bianco/Coniglio Rosso”, con tre date uniche al Filodrammatici, e una sola regola: l’attore non deve aver mai visto il copione. Lo leggerà, per la prima volta, soltanto davanti al pubblico. A raccogliere la sfida della prima serata di oggi, alle ore 21, sarà Gioele Dix, seguito da Lella Costa, il 13 marzo, e da Alessandra Faiella, il 10 aprile. A loro poche, ma rigide regole da seguire: non informarsi prima sullo spettacolo, non provare nulla, non prepararsi, non cercare di avere il copione prima del tempo.
Ma con un’unica, eventuale concessione, quella di tenere il cellulare acceso. Si tratta di una vicenda surreale al confine fra dramma e commedia della durata di cinquanta-settanta minuti che, dal suo debutto al “Fringe Festival” di Edimburgo nel 2011, è stata tradotta in quindici lingue e rappresentata centinaia di volte in tantissimi Paesi, anche da nomi di primo piano del teatro e del cinema come John Hurt, Stephen Rea, Sinead Cusack, Marcus Brigstocke e il regista Ken Loach. La genesi dell’opera risale al 2010, quando Nassim Soleimanpour, un giovane drammaturgo iraniano, si è trovato impossibilitato a lasciare l’Iran perché, come obiettore di coscienza, aveva rifiutato di svolgere il servizio militare e pertanto gli era stato ritirato il passaporto. Soleimanpour ha però rivolto a suo favore questa sua condizione di isolamento scrivendo un pezzo assolutamente innovativo e di grande potenza espressiva. In realtà, un’avventura di idee che crea un’occasione per un’esperienza unica di interazione tra autore, attore e pubblico (Info: teatrofilodrammatici.eu).

 

ANTONIO GARBISA