Bifuel in Area C scontro tra Comune e Regione

  • Milano

AMBIENTE La decisione della giunta di estendere  il ticket per l’ingresso in Area C ai veicoli a Gpl, metano e bifuel, che scatterà il 13 febbraio, “non tutela i cittadini né dal punto di vista ambientale, né commerciale”. A dirlo ieri il consigliere comunale leghista, Bastoni, il quale ha annunciato che  il Carroccio presenterà una mozione al Pirellone  contro la decisione del Comune.

È andato così in scena ieri l’ennesimo scontro tra Regione e Comune in tema di ambiente. Non a caso, accanto a Bastoni, era seduta l’assessore regionale all’Ambiente, Trezzi, la quale ha attaccato il provvedimento: “Quella del Comune è una scelta di cassa, dal punto di vista ambientale non se ne capisce la finalità. Noi andiamo avanti sostenendo i veicoli così alimentati, esentandoli dalle limitazioni ai divieti di circolazione sia strutturali che in fase emergenziale”.

Dal canto suo, palazzo Marino ha fatto sapere che la decisione è presa e non si torna indietro, anche perché, dal punto di vista del Pm10, auto ibride, a Gpl e metano inquinano esattamente come un qualsiasi veicolo a benzina. Il Comune, inoltre, ha invitato la Regione ad attivarsi per elaborare “vere misure strutturali contro lo smog”, come lo stanziamento di contributi per i filtri anti particolato, o rendendo  obbligatori per i comuni i protocolli ambientali. Palazzo Marino ha poi ricordato come fosse stata la stessa Regione a promettere il blocco dei diesel euro 3 e come quella promessa sia finita nel nulla.
 
Sala frena Rabaiotti
In serata il sindaco Sala è intervenuto invece sull’ipotesi di un pedaggio  per i city users che entrano in auto in città, ventilata lunedì dall’assessore Rabaiotti: “L’ipotesi mi pare ardita, ma mi pare difficile”, ha detto. ANDREA SPARACIARI

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