Più mezzi in periferia La rivoluzione Atm nel 2017

  • Milano

PALAZZO MARINO «Ringrazio i tecnici del Comune e Atm. Insieme abbiamo fatto un grande lavoro per dare più mezzi alla periferia e rendere ancora più efficiente e veloce il trasporto pubblico di Milano. E' fondamentale per l'amministrazione avere al fianco un'azienda sana e collaborativa come Atm su un tema cruciale per i cittadini». Così, su Facebook, l'assessore alla Mobilità e Ambiente Marco Granelli sulla proposta di rimodulazione del trasporto pubblico di superficie presentata ieri in Commissione Mobilità del Comune.

E’ stata approntata, infatti, una “mini-rivoluzione” per 5 linee di tram in città, secondo il nuovo Piano di esercizio per i mezzi di Atm nel 2017. Riguarda le tramvie 15, 19, 23, 24 e 27 con una “ristrutturazione delle fermate” decisa anche in funzione, ha spiegato l'assessore alla Mobilità Marco Granelli, ieri, nella seduta congiunta delle commmissioni Mobilità e Bilancio, degli interventi di “preferenziazione semaforica” a favore del passaggio dei tram. Le rimodulazioni delle linee sono state scelte dall'amministrazione sulla base di proposte tecniche avanzate da Atm e nell'ottica di tutelare al massimo il trasporto pubblico. I risparmi che deriveranno da questa operazione, ha sottolineato poi, serviranno per rafforzare 17 linee di autobus che toccano 37 quartieri e che oggi presentano criticità.

Nel dettaglio, il 15 (Rozzano-Duomo) sposterà il suo capolinea da piazza Fontana per tornare in via Dogana, come era prima del 2003; il 19 (Roserio - piazza Castello) e il 23 (Lambrate - piazza Fontana) saranno "messi insieme" per formare una linea unica che attraversa il centro; il 24 (Vigentino-Molise) sposterà la fermata da Dogana a piazza Fontana, e infine per il 27 (Ungheria-Fontana) la tratta fra il centro e piazza VI Febbraio sarà coperta dal 19. Non verrà toccata la linea 12, ha assicurato Granelli rispondendo alle domande dei consiglieri.

Per i rafforzamenti e prolungamenti delle linee di autobus, ha spiegato Granelli, c'è l'impegno ad attuarli entro la fine del 2017: riguardano tutti i Municipi e si stanno mettendo a punto sulla base delle richieste e dei suggerimenti degli stessi Municipi. In bilancio, ha ribadito Granelli, per il contratto di servizio Atm «abbiamo la stessa cifra del 2016, per 732 milioni, che corrisponde a 142 milioni vettura-chilometro. Su questo abbiamo lavorato per il nuovo piano di esercizio». In sintesi, «per Atm stesse risorse, stessi chilometri, abbiamo fatto una ricognizione sui tram e deciso il potenziamento dei bus migliorando il servizio in 37 quartieri» da Figino ad Adriano, da Precotto a Boviscasca. Per il presidente della commissione Mobilità e Ambiente, Carlo Monguzzi del Pd, «una rassicurazione: nessun taglio, nessun aumento dei tempi di attesa, e dal 18 febbraio nessun taglio alla linea metropolitana. Tutti soddisfatti, questo è un eccellente modo per dare risposte ai cittadini».

Questi nel dettaglio i rafforzamenti delle linee bus nei 9 municipi annunciati da Granelli:

Al Municipio 1, linea 73, Linate – Larga/Verziere prolungata a piazza Diaz, migliorando la connessione con M3 e molte linee di superficie, mantenendo quella con M1 (oggi termina a S.Babila, senza connessione M3 e le altre molte linee del Duomo); tram 9, preferenziamento semaforico e ristrutturazione delle fermate con adeguamento dell’accessibilità.

Al Municipio 2, potenziamento della linea 86, quartiere Adriano, con inserimento di nuove corse da via Adriano a Precotto M1 per migliorare il servizio di collegamento del quartiere Adriano con la M1, in attesa dei lavori del prolungamento tram 7 già finanziati; tram 7, preferenziamento semaforico; linea 87, creazione di banchine di fermata in via Ferrante Aporti per aumentare i posti auto residenti.

Al Municipio 3, prolungamento linea 45, quartieri Ponte Lambro, Forlanini, Aquabella/Argonne, Città Studi; linea da Ponte Lambro a Forlanini prolungata a Lambrate M2 attraverso Mezzofanti – Murani – Golgi – Lambrate M2, collegando il quartiere Aquabella/Argonne con Città studi e Lambrate M2; potenziamento della frequenza della linea 75, quartieri Rizzoli, Feltre, Lambrate, Rubattino, Ortica, migliorando l’accessibilità al mezzo pubblico soprattutto del quartiere Rizzoli.

Al Municipio 4, linea 45, quartieri Ponte Lambro, Forlanini, Aquabella/Argonne, Città Studi, prolungata a Lambrate M2 attraverso Mezzofanti – Murani – Golgi – Lambrate M2, collegando i quartieri periferici Ponte Lambro e Forlanini con le linee ferroviarie alla fermata Forlanini, Città Studi e Lambrate M2 (prolungamento da Forlanini verso Lambrate rispetto a oggi che rimane su viale Corsica e c.so 22 Marzo, senza nessuna connessione metropolitana e su tratta dove esistono altre linee verso il centro); linea 77, da Chiaravalle, S.Dionigi, Corvetto, Brenta prolungata a piazzale Lodi, collegando direttamente i quartieri di Chiaravalle, S.Dionigi, Corvetto oltre che con M3 Lodi, direttamente anche con S9 p.ta Romana, 90/91, 92 e la 65 per H Policlinico e Università Statale). Attualmente ferma in Brenta con minori interscambi diretti; linea 73, da Linate – Larga/Verziere prolungata a piazza Diaz, migliorando la connessione con M3 e molte linee di superficie, mantenendo la connessione con M1 (oggi termina a S.Babila, senza connessione M3 e le altre molte linee del Duomo).

Al Municipio 5, alla linea 71 da Romolo M2 a Famagosta M2, viene aumentata la frequenza per migliorare il collegamento dei quartieri Chiesa Rossa/Stadera/Spezia con l’Ospedale S.Paolo, linea M2 e con la cerchia dei Bastioni; migliorato il percorso della linea 46, quartieri Cantalupa e Binda, da Cantalupa a Famagosta M2, introducendo il passaggio nel quartiere Binda in entrambe le direzioni, previa la realizzazione di alcune opere stradali necessarie (oggi in direzione sud percorre solamente l’autostrada non collegando il quartiere Binda).

Al Municipio 6, per la linea 71, da Romolo M2 a Famagosta M2, aumento della frequenza per migliorare il collegamento dei quartieri Barona e S.Ambrogio con la M2, l’ospedale S.Paolo e con la cerchia dei Bastioni; linea 47, quartieri Ronchetto sul naviglio e Barona, prolungata per meglio collegare il quartiere Ronchetto con via Faenza piazza Miani e le scuole del comprensorio Ilaria Alpi – S. Colombano – Tre castelli – Salerno; per il tram 14, quartieri Giambellino, Lorenteggio, Solari, inserimento di nuove corse tra Giambellino e Duomo (Orefici/Torino), necessarie per sostenere il maggiore carico sulla linea a causa dei cantieri M4, e preferenziamento semaforico; per le linee 50-58, quartieri Giambellino, Lorenteggio, Foppa, miglioramenti dei percorsi lungo l’asse Lorenteggio – Misurata – Costanza e Foppa per mitigare i disagi cantieri M4.

Al Municipio 7, per la linea 80, quartiere Figino, prolungamento del 50% delle corse (ricomprendendo anche il percorso della 72) da Quinto Romano a Figino – Molino Dorino – piazzale Cimitero Maggiore, collegando meglio il quartiere Figino con l’asse di via Novara (supermercati, scuole, mercati settimanali), M5 San Siro, M1 De Angeli con frequenza significativa, collegamento che oggi il quartiere Figino ha solo interscambiando 72 e 80; per la linea 63, quartiere Baggio, prolungamento del 50% delle corse provenienti da Baggio oltre Bisceglie fino a M1 De Angeli collegando meglio il quartiere di Baggio con scuole e servizi commerciali lungo l’asse via Novara, via Rembrant, via Rubens.

Al Municipio 8, nuova linea 35, fra M1 Molino Dorino – Cascina Merlata – Stephenson – Porretta/parco Certosa – Bovisasca – M3 Affori FN, fornendo il servizio di trasporto pubblico a nuovi quartieri attualmente sprovvisti, collegandoli con M1, M3 e le linee tranviarie dirette al centro; per la linea 64, quartiere Trenno, potenziamento delle frequenze per quartiere Trenno, migliorando il collegamento con l’asse di via Novara - De Angeli M1, oltre a quello con Bonola M1.

Al Municipio 9, nuova linea 35, potenziando il collegamento tra il quartiere Bovisasca e M3 Affori FN, oggi realizzato dalla 41 però poco frequente e con un percorso più lungo; linea 70, fra Bruzzano – Affori – Dergano - M3 Maciachini prolungata in Farini – Ceresio/Monumentale, collegando meglio i quartieri con Asl, servizi commerciali e M5 M2; linea 82, quartiere Bovisa, prolungata da Maciachini a Zara/Marche offrendo un collegamento diretto con M5 e interscambio con la 60; per le linee del tram 4, Niguarda (parcoNord)-Castello, e 31, Cinisello Balsamo-Bignami-BicoccaM5, preferenziamento semaforico.

«La rimodulazione che proponiamo - aggiunge Granelli in una nota - cambia la prospettiva del trasporto pubblico a Milano con una razionalizzazione e un potenziamento della mobilità di quartiere. Teniamo conto della necessità di intensificare gli spostamenti, velocizzarli e renderli più efficienti su brevi e lunghe direttrici. Presenteremo la nostra proposta affinché venga condivisa e raccolga eventuali suggerimenti. Sarà più facile e veloce accompagnare i figli a scuola, andare in biblioteca, al mercato ma anche raggiungere velocemente le linee dei lunghi spostamenti, delle metropolitane e del passante ferroviario».

Le modifiche proposte (questa è l'ultima versione del progetto sulla quale gli uffici stanno lavorando) tengono conto di quanto anticipato il 12 dicembre 2016 a “Fare Milano” e, una volta completato il percorso di presentazione e raccolta di osservazioni, potrebbero entrare in esercizio a partire dall'inizio della primavera per quanto riguarda le linee tramviarie e da ottobre-dicembre per quanto riguarda le linee dei quartieri.

Con la rimodulazione verranno risparmiati circa 500mila vettura-chilometro che saranno reinvestiti nelle linee di quartiere. Per quanto riguarda il preferenziamento semaforico, verrà esteso alle linee dei tram 4, 7, 9, 12, 14, 15, 19, 23, 24, 27, 31 entro i primi mesi del 2018, e con un investimento sul sistema semaforico di 3 milioni di euro stanziato lo scorso dicembre verrà sviluppato e perfezionato anche il sistema di comunicazione fra centrale operativa Atm e centrale di controllo del traffico. I 726 impianti presenti sul territorio di Milano saranno tutti collegati con la Centrale del Traffico entro il 2017.

OMINILANO

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