Su BikeMi volano stracci tra Atm e Clear Channel

  • Milano

TRASPORTI Volano stracci tra Clear Channel, la società che gestisce il BikeMi e Atm. A tirare il primo schiaffo ieri è stato l'amministratore delegato di Clear Channel Italia Paolo Dosi, in occasione dell'inaugurazione del Charging Centre Bikemi, prima stazione alimentata a pannelli fotovoltaici per la ricarica delle bici elettriche, presente anche l’assessore alla mobilità e ambiente Marco Granelli. Dosi si è lamentato dell’assenza “colpevole” di Atm, nella persona dell’Ad Rota, chiedendo «più supporto e un dialogo più costruttivo». Dosi chiede ad Atm di «credere di più in questo sistema e supportarci maggiormente».

A stretto giro risponde Atm che ricordando di aver investito nel Bike Sharing a fondo perduto 18 milioni di euro, oltre ad aver finanziato la stazione inaugurata (con 165000 euro), lascia intendere altri motivi di frizione, ossia una richiesta di rendicontazione: «Ciò che è davvero accaduto è che, per la prima volta, in ciò indotta da verifiche e conferme, autorevoli ed indipendenti, Atm ha chiesto ed attende una puntuale rendicontazione dei costi di gestione, a fronte di fatture pervenute da Clear Channel». Insomma ad Atm i conti non tornano e ha chiesto lumi. Sulle 1000 bici elettriche c’erano stati dei problemi nelle settimane scorse per l’esaurimento anticipato delle batterie, che aveva lasciato a piedi svariati ciclisti.  PAOLA RIZZI

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