Aria irrespirabile mai così da cinque anni

  • Milano

AMBIENTE L’aria non era così irrespirabile  da ben 5 anni. A Milano non piove dal 25 novembre, 67 giorni a secco e un grave deficit di precipitazioni pari a -95% anche se qualcosa dovrebbe cambiare a partire da mercoledì. Nel frattempo però l’aria è avvelenata: domenica le centraline Arpa hanno rilevato una presenza di polveri sottili pari al triplo dei limiti consentiti dalla legge: 136 microgrammi al metrocubo a Città Studi (erano 103 sabato), 146 in via Senato (erano 104) e 116 al Verziere (erano 92). Oltre il doppio del valore soglia i livelli dell'inquinante anche nelle altre province lombarde.
Una situazione di emergenza che comporta il protrarsi delle misure antismog nell’area critica, con i divieti relativi soprattutto agli euro3.  e di cui si è parlato ieri in un vertice tra  gli assessori all’ambiente delle regioni interessate dell’area Padana e il ministro all’ambiente Galletti. Risultato, l’attivazione anticipata delle norme sull’efficienza energetica delle caldaie – il cosiddetto “decreto caldaiette” – che prevede una classificazione degli impianti in base alle emissioni prodotte e soprattutto stanzia contributo per l’acquisto di quelli meno inquinanti, che copriranno fino al 65% della spesa; a disposizione per l’intero territorio nazionale 900 milioni di euro. METRO

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