Roma, avviso dai revisori "Conti in equilibrio, ma precario"

  • CAMPIDOGLIO

"Pur essendo il nostro parere favorevole, resta il discorso di tutte le criticità che potete vedere dalle riserve tuttora presenti nel nostro parere. E' vero che il bilancio presenta un equilibrio, ma se l'ente non si attiva a trovare degli spazi i rischi potenziali, che ci sono e che possono verificarsi, metterebbero comunque l'ente a rischio". Lo ha detto in Assemblea Capitolina Federica Tiezzi, presidente dell'Oref, l'organo di revisione dei conti del Campidoglio, parlando delle motivazioni che hanno fatto mutare dal "non favorevole" espresso sul primo testo a "favorevole" per quello emendato il parere sul bilancio di previsione del Comune.

"Equilibrio ma precario". I tre revisori oggi sono stati chiamati in audizione in Aula su richiesta del gruppo Pd. "Quindi è fondamentale che l'amministrazione si attivi a fare questo - ha aggiunto - l'equilibrio c'è, ma se leggete tutto ciò che può verificarsi sul Comune e le passività potenziali oltre al discorso delle Partecipate e quello del contenzioso fuori controllo, è necessario per il bene dell'ente che gli uffici collaborino tra di loro, che ci sia coordinazione, comunichino tra loro". Quindi ha concluso: "Questa è la situazione nella quale questo ente si trova, un equilibrio esistente, però comunque precario, da tenere sotto controllo".

Botta e risposta. La divergenza di vedute tra i revisori contabili del Campidoglio e lil M5S è andata avanti in in Assemblea Capitolina.  Il presidente della Commissione Bilancio, Marco Terranova, non ha  risparmiato frecciate ai revisori: "Lo dico senza polemiche, se nell'esposizione delle sue perplessità nel prosieguo di questa attività vorrà un confronto, la mia porta come presidente della commissione Bilancio è aperta. Lo dico con una battuta, forse qualche intervista in meno alla stampa e qualche colloquio in più qua dentro ci potrebbe aiutare. Non c'è nessuna ostilità nei vostri confronti, quindi se qualcuno si è creato questo film - ha concluso - non è un film che si potrà girare in quest'aula". Per la presidente dell'Oref, Federica Tiezzi, è stata netta: "Lei ha letto i precedenti pareri Oref con le stesse prescrizioni, che però disattese nel tempo poi portano all'espressione di un parere non favorevole: sono state a lungo disattese le raccomandazioni - ha detto la Tiezzi nelle repliche finali al termine dell'audizione - noi non lavoriamo a un obiettivo comune. Voi amministrate e avete il compito di farlo secondo le vostre scelte, noi abbiamo il compito di tutelare l'ente e fare l'esclusivo interesse dell'ente. Non è proprio la stessa cosa, ma in questo si può collaborare". Poi ha aggiunto: "Il Dup non è un documento dove sommariamente si indica quello che l'amministrazione vuole fare ma è parte integrante del bilancio di previsione: il primo Dup non era elaborato a questo livello". Quindi la presidentessa dell'Oref ha sottolineato: "Il nostro è un organo di supporto all'Assemblea Capitolina, alla maggioranza e alle opposizioni, siamo lì e chiunque ci può consultare e richiedere chiarimenti". 

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