A proposito di nuova maturità...

  • TONY SACCUCCI

La goccia che fa traboccare il vaso sta per essere versata. All’ormai asettico appellativo di “Esame di stato”,  che ha sostituito il ben più evocativo e simbolico “Esame di maturità”, potremo quasi certamente aggiungere quello di “Ammissione farlocca”. Il prossimo anno gli studenti dell’ultimo anno delle superiori forse accederanno all’esame semplicemente con la media del sei, e non con minimo tutte sufficienze come adesso (almeno sulla carta). Ovviamente, la condotta fa media. Per intenderci, se uno studente del liceo classico ha cinque in greco, latino, storia e inglese ma ha dieci in condotta potrà sostenere l’esame. Se poi ha anche due in italiano basterà un dieci in educazione fisica. 
Ieri nella mia quinta elle ho domandato qual è il loro giudizio su una proposta del genere. I commenti sono stati questi (me li sono scritti su un foglio e li copio): terribile, usciranno una marea di ignoranti, potrei non studiare più inglese, che schifo, mi basterebbero due dieci e tutti cinque, che culo quelli de st’altr’anno. Poi ho chiesto di votare: tutti contrari tranne uno. “Perché l’esame di maturità non serve a niente. All’università si vede chi vale. Dunque, poiché questa proposta abolisce l’esame, sono favorevole”.  
Non sarei così drastico. Ma l’abolizione dello scrutinio, a questo punto, mi sembra la conseguenza più logica e immediata.
TONY SACCUCCI

Articoli Correlati

Fidel, la storiae il 4 dicembre

L'opinione di Tony Saccucci, insegnante e scrittore

Il carrozzone scuolasopravviverà a tutto

L'opinione di Tony Saccucci, insegnante e scrittore