SI o NO, ricorso da brividi

  • Maurizio Guandalini

Manco si è votato e i No già dicono che se vincono i Sì (con il voto determinante degli italiani all'estero) faranno ricorso. La tragedia è che a dirlo è un professorone d'aula universitaria, da brividi: insegna ai suoi studenti che stiamo in uno stato delle banane, in un regime, che fiducia ha delle istituzioni? Forse ci stanno i voti buoni e i voti cattivi? Il voto per censo? E se vincono i No con i voti determinanti di quelli all'estero che si fa? Un ricorsino alla Corte Costituzionale, No? Suvvia, eppoi dicono di appassionarsi al voto. Grillo salta fuori con questa storia che Renzi è una scrofa ferita. Ma che c'entra con il referendum del 4 dicembre? Discussione aberrante è poco, anche se non  spaventa più di tanto. La storia politica è  zeppa di confronti veraci. Basta scorrere il moleskine dei referendum in Italia, da quello sul divorzio a quello sull'aborto, fino a quello sulla scala mobile. Scontri all'ok corral. Senza esclusioni di colpi. A differenza di oggi non c'era il talk, la tv, l'esposizione h24, dalla mattina presto a notte. Eppure malgrado i talk l'interesse per il referendum sulla modifica della nostra Costituzione pare stare ai minimi storici. Che dire? Non credo a questi dati mortificanti.  Il 4 dicembre ai seggi prevedo  la fila. E' proprio in questi giorni che pare essersi sbloccato qualcosa. Il Re è nudo. Sul carnival brazilian, la caciara, attorno al referendum, un particolare, non secondario, è vero: mai così tanta cattiveria è stata riversata contro un premier in carica. Possibile? C'è qualcosa che tocca in quell'eterogenea e urlante coalizione del No che  sta insieme solo per dare contro Renzi, senza entrare nel merito del quesito, e delle riforme, facendo gara a chi si mette più in mostra e la spara grossa per, un domani, mettersi in saccoccia il vincente risultato. Mettiamo che vincano i No, dopo il 4 dicembre che si fa? I tanti, variegati e naif supporter del No non possono fare un Governo (lo vedete Grillo e Berlusconi a Palazzo Chigi?) e quindi cosa cavolo combinano? Che riforme possono fare? Zero meno di zero. Idem con patate rispetto la perturbazione 'tsunamica' di un crack economico. Occhio allo spread che sta scavallando a più non posso. I signori della finanza non vanno per il sottile come i costituzionalisti macina fumo di prima: vedono un paese, l'Italia, debolino che si indebolisce ancora di più perché non vuole fare le riforme, voilà, pigiano il bottone 'prendi i soldi e scappa', lasciandoci in balia dei burocratici di Bruxelles e di quelle formulette varie – governo di scopo, di programma, elettorale, istituzionale – paravento per l'arrivo di nuove tasse e purghe. 

MAURIZIO GUANDALINI

Articoli Correlati
Maurizio Guandalini

Se anche Versacese ne va in America

L'opinione di Maurizio Guandalini
Maurizio Guandalini

Se anche Versacese ne va in America

L'opinione di Maurizio Guandalini
Maurizio Guandalini

La rinfrescataalla memoria

L'opinione di Maurizio Guandalini