Semplificazione il sogno comune

  • Andrea Gallo

Erano oltre quattrocento i professionisti presenti al Teatro Eliseo a Roma per vedere la commedia Partita Doppia, una divertente parodia della vita in uno studio tributario. Dalla temutissima visita dell’Agenzia delle Entrate alla umiliante disperazione di un praticante in giro per il tribunale, per depositare un atto e parlare con un giudice, senza dimenticare la gestione problematica di clienti troppo disinvolti nel loro rapporto con il fisco, la rappresentazione teatrale non ha dimenticato proprio nulla di quella che è la vera realtà di una figura professionale troppo spesso trattata solo come complice di evasori.
La scena sul titolare dello studio alle prese con le gocce per l’ansia e lo psicoterapeuta non è purtroppo soltanto una mera esagerazione.
Da una idea di Pierpaolo Palmieri, la commedia è funzionale alla campagna elettorale per l’Ordine dei Commercialisti di Roma per della lista Professione Libera, con candidato presidente Federico De Stasio.
Il primo passo del loro programma è appunto semplificare, facendo sentire la voce della categoria alle istituzioni. Se questa voce arriva sotto forma di un messaggio culturale e sociale che coinvolge emozioni e sentimenti di chi ha a che fare almeno una volta l’anno con commercialisti, avvocati, notai e consulenti del lavoro, forse chi deve ascoltare riesce a sentire meglio.

Negli ultimi venti anni complicazioni, scadenze e adempimenti si sono moltiplicate in modo innumerevole. Secondo uno studio della Fondazione Nazionale Commercialisti rispetto al 2007 il reddito medio dei commercialisti è diminuito del 12,4%.
Il trend non sembra in fase di inversione, quindi ben vengano idee e persone nuove che vogliono davvero imporre un cambiamento e lo dimostrano anche prima di venire eventualmente eletti.
E meglio ancora che lo vogliano fare coinvolgendo le altre categorie professionali che pure combattono ogni giorno contro le assurdità burocratiche di questo paese.
Peraltro non si dimentichi che la semplificazione non è solo un beneficio per i professionisti, ma un vantaggio per tutta l'economia italiana, e stimolarne una crescita vera è ormai esigenza imprescindibile.

 

ANDREA GALLO
direttore di Fasi.biz