A MilanOltre arriva un trittico di Zappalà

  • Milano/Danza

MILANO Un tributo del festival “MilanOltre” a una delle compagnie più importanti in Italia, apprezzata anche dal pubblico e dalla critica internazionale. Verso questa direzione andranno le tre serate che, da lunedì al 12 ottobre, vedranno protagonista all’Elfo Puccini la Compagnia Zappalà Danza, fondata nell’89 a Catania dal suo direttore artistico e coreografo Roberto Zappalà che, in 27 anni di attività, ha realizzato oltre 30 produzioni presentate in tutta Europa, Centro e Sudamerica, Medioriente e Sudafrica.

E sul viaggio, sulla migrazione e sull’appartenenza saranno incentrati gli spettacoli che arriveranno all’Elfo. 

S’inizierà stasera con “Naufragio con Spettatore” del 2010, esempio di danza contemporanea che, mettendo al centro la Sicilia, aiuta a riflettere sull’emigrazione-immigrazione e sul rapporto che i bianchi-occidentali hanno verso il popolo migrante.

Martedì invece sarà la volta di “Instrument1 <scoprire l’invisibile>” del 2007, un’indagine tutta al maschile nella cultura siciliana attraverso l’uso di strumenti musicali tradizionali come lo scacciapensieri.

A chiudere questo focus su  Zappalà sarà mercoledì il suo lavoro più recente, “Anticorpi” del 2013, in cui i danzatori vivranno il palcoscenico come un vetrino da laboratorio (Info: milanoltre.org).

ANTONIO GARBISA

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