Per Outdoor Festival Apparat, elettronica senza confini

  • Sascha Ring/Apparat

ROMA Uno dei nomi di punta della scena della musica elettronica europea venerdì, dalle 21, all’ex caserma di via Guido Reni. Ospite del nuovo appuntamento dell’Outdoor Festival è Apparat, al secolo Sascha Ring, 38enne musicista tedesco, gran “disegnatore” di suoni, che ha iniziato il suo percorso con la dance e con la techno per avvicinarsi nel tempo a suggestive sonorità ambient. Tappa fondamentale nella sua crescita artistica è stato, a quanto ha dichiarato, il suo trasferimento nel 1997 a Berlino, città piena di stimoli culturali e musicali.
Nella Capitale tedesca Apparat ha incontrato diverse personalità della musica elettronica, fra cui T. Raumschmiere, artista con il quale divide ShitKatapult Records, l’etichetta con cui ha pubblicato tutte le sue produzioni.
Il suo talento non è sfuggito al regista Mario Martone, che lo ha voluto per la colonna sonora del suo film su Giacomo Leopardi “Il giovane favoloso”. Nella musica di Apparat, che conta fra le sue collaborazioni quelle con Ellen Allien e con i Modeselektor, confluiscono tanti generi: techno, musica classica, glitch e beat si mischiano alla perfezione creando uno stile immediatamente riconoscibile.
Ingresso 15 euro (+ d. p.). 

 

STEFANO MILIONI

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