Torinodanza, Alain Platel rievoca Gustav Mahler

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TORINO Il suo lavoro è una celebrazione della vita declinata con i linguaggi poetici e raffinati del teatro, della danza e della musica. Per questo ogni “prima” del belga Alain Platel con la sua Les Ballets Contemporaines de la Belgique, compagnia di danza contemporanea di fama internazionale, è un evento. E lo sarà anche la prima italiana del suo “nicht schlafen (Non dormire)”, di cui cura concept, regia e coreografia, che sarà di scena il 23, alle  20.45, e il 24 settembre, alle  19.30, alle Fonderie Limone di Moncalieri per il Torinodanza Festival 2016.

Sul palco nove danzatori rievocheranno la vita del celebre compositore austriaco Gustav Mahler, vissuto tra il 1860 e il 1911, attraverso la sua musica, ma rievocando anche l’epoca e i luoghi in cui è vissuto.

In scena si troveranno poi anche alcuni precisi riferimenti alle tradizioni polifoniche, introdotte dai cantanti congolesi di Boule Mpanya e Russel Tshiebua con cui Platel ha collaborato già per lo spettacolo “Coup Fatal”.

Questa nuova creazione vuole essere anche un affascinante viaggio che ricostruisce proprio quegli anni del Ventesimo secolo che portarono alle grandi crisi e alle tragedie delle due guerre mondiali, offrendo degli intensi parallelismi fra quel periodo di incertezze all’inizio del secolo scorso e il momento presente.

D’altronde, Mahler è riuscito, più di ogni altro compositore di quell’epoca, ad esprimere con la sua musica e con la sua sensibilità un momento storico denso di emozioni violente e contraddittorie, ansie e perplessità, speranze e delusioni (Info: torinodanzafestival.it). 

ANTONIO GARBISA

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