A Jesus Christ Supestar il Musical World Award

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MUSICAL. Una cavalcata di tempi, secoli, icone e nostalgie pop lunga 21 anni con oltre 1 milione e 300 mila spettatori. Ecco Jesus Christ Supestar, ormai storica edizione italiana del capolavoro di Andrew Lloyd Webber e Tim Rice prodotto dalla Peep Arrow Entertainment di Massimo Romeo Piparo che vince ancora. Su tutti. E travolge ancora il pubblico del celebre Uitmarkt di Amsterdam, il più grande Festival culturale dei Paesi Bassi, raggiungendo il maggior numero di voti per la categoria delle produzioni internazionali, superando “Priscilla regina del Deserto” e “Pippin e accaparrandosi il  prestigioso Musical World Award in Olanda. Di fatto un grande riconoscimento al valore artistico di uno spettacolo ormai passato alla storia come l’opera rock più amata di tutti i tempi, grazie a una colonna sonora cantata da ben tre generazioni.

«Sono fiero di aver finalmente potuto incasellare un riconoscimento così importante in territorio europeo - dichiara Massimo Romeo Piparo - lo spettacolo che da oltre vent'anni ho l'onore di firmare in varie edizioni ha senz'altro raggiunto la sua vetta grazie all'apporto fondamentale di Ted Neeley, inventore del ruolo di Jesus e grande uomo oltre che immenso artista. Il suo arrivo nella nostra scuderia, dopo quello del compianto Carl Anderson nel 2000, e insieme ai colleghi del film Yvonne Elliman e Barry Dennen nel 2014, ha reso possibile il sogno di quanti hanno contribuito in tutti questi anni affinché una produzione italiana si facesse onore laddove regna il colosso del Musical mondiale che è la Stage Entertainment. Tim Rice aveva visto lontano quando lo scorso anno vedendo il mio Superstar a Milano dichiarò che era 'il miglior Superstar che abbia visto negli ultimi 15 anni».

E che cosa ha da dire il protagonista assoluto del musical?

«Sono davvero onorato di far parte della produzione italiana di Jesus Christ Superstar della Peep Arrow Entertainment e mi congratulo per questo premio dal profondo del cuore con il mio fratello italiano Massimo Romeo Piparo. Questo riconoscimento è per lui, per la sua visione artistica e la professionalità che ha saputo unire al rispetto e all’amore nei confronti di questo storico musical, e per la costante crescita in 20 anni della sua originale interpretazione di un grande classico amato in tutto il mondo».

E l'annuncio del premio si sposa con l'annuncio di un grande ritorno: infatti, dopo il tour europeo del musical, sempre eseguito interamente dal vivo in lingua originale inglese e con orchestra live, che partirà a dicembre, da febbraio lo spettacolo percorrerà l'Italia da Nord a Sud, per concludere trionfalmente la tournée italiana a Pasqua sul palco del Sistina di Roma. Ci sarà ancora il mitico Jesus-Ted Neeley (protagonista anche della trasposizione cinematografica del 1973) e, accanto a lui l’Orchestra diretta dal Maestro Emanuele Friello, l’ensemble di 24 tra acrobati, trampolieri, mangiafuoco e ballerini coreografati da Roberto Croce. Il tutto dentro le scenografie di Teresa Caruso e i costumi di Cecilia Betona. E scusate se è poco.

SILVIA DI PAOLA

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