Timbra mimetizzato ma oggi scatta la stretta

  • Furbetti del cartellino

LAVORO Furbetti del cartellino, arriva la stretta. E tutto si complica per chi ha poca voglia di lavorare.  Da oggi infatti scattano le nuove regole sui procedimenti disciplinari per i dipendenti pubblici colti a strisciare il badge e poi andarsene via. Entra infatti in vigore il decreto anti-furbetti (attuativo della riforma Madia).
Cosa cambierà
Secondo le nuove norme il cosiddetto furbetto del cartellino sarà sospeso in 48 ore,  senza stipendio (avrà solo un’indennità) e l’iter per il licenziamento si dovrà concludere in un mese. Il dirigente che chiude un occhio, poi,   potrà essere punito, a sua volta, con il licenziamento. Le nuove regole, si legge nel provvedimento, «si applicano agli illeciti disciplinari commessi successivamente alla data di entrata in vigore» del testo, cioè quella di oggi, mercoledì 13 luglio. Da oggi soi svolta, quindi, ed una fetta dei circa 7mila procedimenti disciplinari che ogni anno vengono avviati per casi del genere  seguirà un altro iter, decisamente più severo,  che renderà molto più veloce mettere alla porta il lavoratore pubblico infedele (il percorso tradizionale ha invece una durata di 120 giorni ed ha anche molte più tortuosità).
Intanto, un altro caso
Ancora un caso di dipendenti pubblici assenteisti. Questa volta i furbetti del cartellino erano impiegati comunali a Boscotrecase, in provincia di Napoli. I carabinieri hanno scoperto oltre 200 episodi di assenteismo, documentando come alcuni dipendenti passassero il badge anche per i colleghi assenti , mentre altri passavano il badge e poi andavano via per affari privati.
Uno degli indagati è stato ripreso mentre "striscia" due badge coprendosi la testa con una scatola di cartone per non essere riconosciuto. Si tratta solo dell’ultimo caso di assenteisti nella pubblica amministrazione. L’ufficio adesso rischia la chiusura.

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