La partecipazione come nuovo inizio

  • MARCO DE PONTE

Quattro giorni di dibattiti, lezioni magistrali, laboratori ma anche concerti e spettacoli teatrali, per più di 80 eventi con oltre 150 protagonisti: sono questi i numeri del primo Festival della Partecipazione che animerà le piazze e le vie dell’Aquila dal 7 al 10 luglio.

L’iniziativa, sostenuta dal Comune dell’Aquila, nasce da Italia, Sveglia!, un’alleanza stretta da tre organizzazioni civiche, ActionAid Italia, Cittadinanzattiva e Slow Food Italia, che, pur avendo missioni e caratteristiche differenti, credono nella partecipazione dei cittadini come strumento di cambiamento del Paese.

In tempi di disaffezione nei confronti delle istituzioni e dei rappresentanti politici, nei quali i cittadini hanno difficoltà a riconoscersi, come dimostrato dall’astensionismo delle ultime elezioni amministrative, la partecipazione civica rappresenta la chiave fondamentale per ricominciare a tessere un nuovo rapporto tra la politica e le persone.

All'Aquila vogliamo far emergere il valore di chi si mette in gioco e si sporca le mani quotidianamente, impegnandosi in prima persona, in associazioni e reti sociali, per realizzare un cambiamento condiviso.

Il programma del Festival si snoderà lungo sette percorsi tematici che permetteranno di vivere e sperimentare le diverse possibili declinazioni dell’attivismo civico: partecipazione è la parola chiave che attraverserà in modo trasversale tutti gli appuntamenti del Festival.

Come Non più invisibili, il pranzo condiviso tra i cittadini e i 3.500 operai impegnati nella ricostruzione post terremoto, l'arrivo della Lunga Marcia per l'Aquila, il concerto partecipato con il pubblico, le tavole esperienziali, le lezioni magistrali di Nadia Urbinati, Fabrizio Barca, Giulio Giorello, la riapertura degli antichi forni, i dialoghi sul bilancio partecipato, sul riutilizzo dei beni comuni, una Piazza della partecipazione aperta alle proposte non in programma.

Vogliamo contribuire al riconoscimento da parte di istituzioni, comunità scientifica e  media, dell’importanza dei fenomeni legati alla partecipazione dei cittadini.

Per farlo, il luogo migliore da cui rilanciare questa sfida ci è sembrato L'Aquila, al centro di un lungo e complesso percorso di ricostruzione urbana e civica; un luogo da riprogettare insieme ai cittadini e alla comunità intera, che sia esempio di un nuovo percorso di impegno civico, più consapevole e qualificato, da diffondere nel resto del paese.

MARCO DE PONTE

Segretario generale Actionaid Italia

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