Con l’estate l’osteoporosi non se ne va in vacanza

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SALUTE.  Estate, tempo di relax e di svago, ma senza mai abbassare la guardia in tema di salute in sicurezza. Per partire col piede  (e con tutto il resto) giusto, letteralmente parlando, è bene ricordare che il rischio cadute e l’osteoporosi non vanno affatto in vacanza. Per questo gli specialisti della Campagna “Stop alle Fratture” hanno stilato un prezioso vademecum con consigli utili per chi soffre di fragilità ossea. E per l’appunto di osteoporosi che colpisce il 30% delle donne che vanno in menopausa. Due fattori che causano una maggiore suscettibilità, anche in seguito a traumi minimi, proprio alle fratture. Fra le più gravi quella del femore. Quando si va in ferie quindi è bene non dimenticare le mille insidie nascoste anche nella vita vacanziera  e mettere in pratica piccoli accorgimenti. Come quelli indicati dal professor Giovanni Minisola, Presidente della Società Italiana di Reumatologia: «Ecco alcuni semplici consigli:  evitare posizioni, sforzi e movimenti che comportano sollecitazioni eccessive sulla colonna;  non trasportare oggetti o valigie pesanti, distribuendo sempre il peso egualmente su entrambi i lati;  accertarsi che il letto sia quanto più possibile simile a quello che si ha a casa. E ancora: evitare attività sportive alle quali non si è abituati;  non camminare, e ancor meno correre, sulla battigia perché il piano è inclinato e le vertebre vengono sollecitate in modo anomalo. Infine, non dimenticare di assumere i farmaci prescritti, accertandosi di portarne in vacanza il quantitativo necessario e di trasportarli rispettando le norme di conservazione previste». Importante anche ricordare di alzare la guardia quando ci si trova in ambienti e spazi diversi da quelli conosciuti e durante gli spostamenti. Per scaricare l’opuscolo informativo: http://www.stopallefratture.it/.  

LUISA MOSELLO

 

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