Quando licenziare è lecito per assenze da malattia

  • Corte di Cassazione/Roma

LAVORO La Cassazione, con sentenza n. 12592 del 17 giugno 2016, ha sostenuto l’illegittimità, in quanto discriminatorio, del licenziamento del dipendente cagionevole di salute che si assenta spesso, poiché assentarsi dal lavoro per malattia costituisce l’esercizio di un diritto del lavoratore. Al contrario, reiterate assenze del dipendente possono configurare uno scarso rendimento che può giustificare il licenziamento solo ove venga provata, valutando complessivamente l'attività resa dal lavoratore stesso, una violazione evidente dell’obbligo di diligente collaborazione dovuta dal dipendente nei confronti del suo datore di lavoro. In quest’ultimo caso il licenziamento non sarebbe discriminatorio o illecito perché sorretto da giusta causa o da giustificato motivo, come da costante giurisprudenza della Corte.

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