Lavori agricoli Un protocollo anti caporalato

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ARGOMENTI Siglato il 27 maggio 2016 dai ministri del Lavoro, dell'Interno e delle Politiche agricole alimentari e forestali insieme ad Ispettorato Nazionale del Lavoro, Organizzazioni sindacali, Croce Rossa, sei Regioni, associazioni di categoria e terzo settore, il Protocollo contro il caporalato e lo sfruttamento del lavoro in agricoltura permetterà finalmente di organizzare ed avviare progetti concreti contro il fenomeno-piaga, migliorando le condizioni di accoglienza dei lavoratori. E' obiettivo dell'accordo promuovere legalità e sicurezza nei rapporti di lavoro del settore agricolo, tanto quanto prevenire problemi di ordine pubblico legati al lavoro in agricoltura ed individuare pratiche per la valorizzazione delle aziende impegnate nel contrasto del caporalato. Tra le azioni previste dall'intesa, la stipula di convenzioni per il trasporto gratuito casa/lavoro; l'istituzione di presìdi medico-sanitari mobili per prevenzione e primo soccorso; la destinazione d'utilizzo di beni immobili disponibili o confiscati; progetti pilota per l'impiego temporaneo di immobili demaniali in caso di emergenze nell'accoglienza dei lavoratori stagionali; bandi per promuovere l'ospitalità dei lavoratori stagionali in condizioni dignitose e salubri; sperimentazione di sportelli di informazione per l'incontro domanda e offerta di servizi abitativi; l'organizzazione di servizi di distribuzione gratuita di acqua e viveri per gli stagionali; il potenziamento delle attività di tutela ed informazione ai lavoratori; l'attivazione di servizi di orientamento al lavoro in prossimità del luogo di stazionamento dei migranti; l'attivazione di sportelli informativi attraverso unità mobili provviste di operatori; infine, l'istituzione di corsi di lingua italiana e di formazione lavoro per i periodi successivi all'instaurazione del rapporto di lavoro agricolo.

ALESSIA LUPOI/EDOTTO