MylBread, gli startupper del pane di una volta

  • wwworkers.it

Wwworkers è la community dei lavoratori della rete, dipendenti o imprenditori che operano con le nuove tecnologie. In Italia sono già 700mila, e si raccontano online su wwworkers.it e ogni martedì su Metro.

Dalla Silicon Valley alla Food Valley italiana, andata e ritorno. Due giovani startupper bolognesi hanno deciso di puntare sul pane. Non uno qualsiasi, ma quello buono come una volta, fatto ancora oggi da tre forni artigianali di Bologna che lavorano con farine di grani antichi e a prevalenza biologiche. Ecco gli startupper del pane: Elena Galli e Danilo Perozzi, di 27 e 26 anni. Per loro galeotto è stato l’Expò di Milano, raggiunto grazie al Food Innovation Programm, il master sul food tech nato a Reggio Emilia. E poi dall’Italia il viaggio in California grazie al consorzio Aster. Il pane a casa con un clic: MylBread ed è una piattaforma di ordinazione e consegna. Ma l'ordine va fatto il giorno prima perché si basa sulla lievitazione naturale. “Sempre di più l'acquisto del pane si sta spostando dalle piccole panettiere che detengono il primato culturale ai grandi centri commerciali. Noi vogliamo invertire questo trend”, precisa Elena. Un pronto soccorso delle piccole panetterie con servizio di consegna a domicilio. Per ora la copertura è su Bologna con una settantina di ceste al mese. “Il cliente può ricevere in casa o in ufficio il pane e la consegna è in bici o auto elettrica per impattare meno sull’ambiente”.

 

GIAMPAOLO COLLETTI
@gpcolletti

 

Articoli Correlati

Dal cielo alla terraI piloti diventati contadini

La storia di Mauro Glave e Carlo Mancinelli

Il gelatiere che vendeonline grazie al ghiaccio secco

La storia di Paolo Santoprete raccontata su wwworkers.it e su Metro