Torna da scuola e trova i genitori morti

  • OMICIDIO-SUICIDIO

MILANO Li ha trovati la figlia tredicenne tornando da scuola, in una pozza di sangue. Spaventata è corsa dalle vicine, che hanno chiamato i carabinieri. Ma per i suoi genitori, Maria Teresa Meo di 40 anni e Giulio Carafa di 45 anni, entrambi di Taranto, non c’era più niente da fare. La bambina è stata portata all’ospedale in stato di shock, mentre la sorellina di 8 anni era andata a trovare una zia.
Secondo gli inquirenti, quello avvenuto in un condominio di Cassina de Pecchi in provincia di Milano sarebbe un caso di omicidio- suicidio. Sui corpi della coppia sarebbero state trovate numerose coltellate. L’ipotesi è che l’uomo abbia prima ucciso la moglie per poi rivolgere l’arma contro se stesso. Carafa era operaio alla Star di Agrate e temeva di essere licenziato o messo in cassa integrazione. Per questo era caduto in depressione ed era in cura da uno psichiatra. La moglie Teresa invece lavorava alla mensa scolastica in un istituto elementare. METRO