Moda bimbi tra fiori e pirati

MILANO Capi ricercati ma trasformisti nel segno dell’urban chic. Motivi floreali per strappare un pezzo di questa primavera e indossarla. Capi romantici ma anche righe e pois che strizzano l’occhio agli anni Cinquanta.

Ecco come la moda bimbi affronta questi raggi di sole: rubando colori, fiori e allure. C’è anche chi, come Dolce & Gabbana, prende come spunto il carretto siciliano e lo traspone sulle stampe per  abiti leggermente folk e sicuramente fashion.

Questa primavera 2016 veste i più piccoli con tanto glamour ma senza mai dimenticare la comodità. Quindi: abiti trasformisti che permettano di uscire la mattina per andare a scuola e proseguire la giornata fino alla sera adattandosi a diverse esigenze. E se per le bimbe dominano ancora tulle e organza, niente vieta loro di trasformarsi in un attimo in bad boys con tanto di jeans e magliette “maschiacce”. 

Stella McCartney Kids vola alle Hawaii per prendere in prestito la classica collana di fiori da abbinare ai body per neonati o alle t-shirts con fondo bianco per i più grandi.

Burberry punta sui vestiti con trama check sui toni del beige, impreziositi da stampe di cuoricini rigorosamente color fragola – la nuance domina l’intera collezione.

Anche Kenzo Kids sceglie colori chiari, pastello e più intensi per dar vita a pagliaccetti o gonnelline con mutandina. 

Jeremy Scott per Moschino disegna invece una collezione che torna agli anni Ottanta: trame astratte, tinte forti e brillanti, macro pois e qualche orsetto e caramella qua e là. 

PATRIZIA PERTUSO