Gli artigiani umbri dell’affresco digitale

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In passato erano insegnisti o cartellonisti, quindi grafici pubblicitari. Oggi sono veri e propri artisti che fanno rivivere nel futuro le opere del passato grazie alle tecnologie del presente. E stanno riscuotendo un successo mondiale.

Si definiscono orgogliosamente artigiani tecnologici e si sono affidati a plotter da taglio e macchine da stampa digitale. Perché il team di Asterisco, tre amici e oggi soci, ha deciso di far rinascere l’affresco digitalizzandolo. “Lavoriamo su muro, su pavimentazione o ancora su tavole di legno o cartone compresso. Poi con la malta operiamo su un telo con stampanti digitali”, precisa Max Petrignani, 47enne nato a Foligno e uno dei soci di Asterisco.

La bottega ha ventiquattro anni, si trova a Bastia Umbria e in rete su www.asteriscopubblicita.it. «Siamo praticamente dei sarti: facciamo tutto su misura e in rete con fabbri, falegnami, restauratori”. Hanno realizzato in scala ventotto opere di Giotto, esposte sotto la Basilica di piazza San Francesco ad Assisi. «Abbiamo allestito uno spazio di 30 metri quadrati, la commessa è partita direttamente dai frati minori francescani».

 

GIAMPAOLO COLLETTI

@gpcolletti

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