Scuola-famiglia Rapporto in crisi

  • Scuola

SCUOLA. In una società che muta così velocemente è comprensibile che talvolta ci si senta disorientati, ragion per cui è fondamentale utilizzare l’intelligenza, ossia la capacità di adattamento alle diverse situazioni. Nel rapporto scuola-famiglia questo, purtroppo, non avviene spesso, anzi, oserei dire quasi mai e quel rapporto sta lentamente degenerando.

I ruoli

Molti genitori faticano a rispettare il ruolo dell’insegnante intervenendo sulla didattica e più in generale sul modus operandi del docente. Un’ingerenza costante e inaccettabile, che ha come conseguenza un inasprimento degli animi che confligge con la tanto osannata partecipazione/collaborazione/complicità scuola-famiglia. 

Chi ne fa le spese?

A farne le spese sono tutti, in particolar modo gli alunni. In un periodo storicamente difficile per la scuola tutta, in cui le operazioni cervellotiche e pasticciate del governo non fanno altro che sminuire la figura del docente italiano, con quale animo le famiglie affidano i propri figli ad un’organizzazione allo sfacelo? E come può lavorare un insegnante, riappropriarsi del ruolo che gli compete se continuamente viene contestato e quasi mai difeso dal proprio datore di lavoro? 
Succede allora che un docente  si ritrovi a dover contrastare un’azione legale intrapresa da genitori che non hanno gradito la valutazione finale del proprio figlio, semplicemente perché “più che buona” invece che “ottima”. E succede anche che molti genitori giudichino negativamente l’operato dei docenti all’interno delle mura domestiche, in presenza dei figli. Dunque, non c’è da stupirsi se un alunno si rivolge ad un insegnante in modo volgare e irrispettoso. Se è vero che i docenti hanno l’obbligo di stabilire un rapporto sano e collaborativo con le famiglie, altrettanto necessario è che le stesse la smettano di difendere e giustificare i propri figli a spada tratta.  Ogni sconfinamento dai propri ruoli è ragionevolmente deleterio per il futuro di quella giovane società che tentiamo di formare. “Unicuique suum”.

Irene Sturabotti

Articoli Correlati

È conto alla rovesciaper la nuova maturità

Disponibili sul sito www.miur.gov.it i nomi dei componenti delle commissioni d'esame

Quota 100, allarme profPossibili 60mila in uscita

Quota 100, al momento dalla scuola arrivate 12mila domande di pensionamento di insegnanti e personale Ata. Rischi a settembre

Scuola, iscrizioni al viaC'è tempo fino al 31 gennaio

L'iscrizione on line può essere fatta sul portale del Miur