Giulia Quadrifoglio adrenalina in pista / IL VIDEO

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AUTO E’ finalmente arrivato il momento della verità: la prova in pista con la nuova Giulia Quadrifoglio, la più “cattiva” delle nuove Alfa Romeo in arrivo. Manettino in modalità Race, un’altra esclusiva della Quadrifoglio, poi una curva dopo l’altra da rimanere senza fiato e col cuore in gola. Per far capire come la nuova Giulia può emozionare anche il più compassato “driver” ci hanno fatto fare da passeggeri su una Quadrifoglio nella mani di un pilota collaudatore Alfa. Misurandoci la pressione e i battuti nei momenti più impegnativi. Sì, l’emozione non è mancata. Del resto la Quadrifoglio più che un'Alfa sembra una Ferrari anche per quella “cavalleria” mostruosa sotto al cofano: 510 CV. Esclusivo della Quadrifoglio, infatti, è il suo propulsore unico per tecnologia e performance che diventa da oggi in poi il nuovo punto di riferimento del Biscione. Ispirato da tecnologie e competenze tecniche di derivazione Ferrari, il motore BiTurbo a benzina e 6 cilindri è totalmente in alluminio, per ridurre il peso della vettura, in particolare quello sull’asse anteriore e, come detto, eroga 510 CV di potenza e una coppia di oltre 600 Nm, regalando così prestazioni entusiasmanti: velocità massima di 307 kmh, accelerazione da 0 a 100 kmh in appena 3,9 secondi. Fra l’altro, nonostante i valori di potenza e coppia siano davvero sensazionali, il BiTurbo è fra i primi della classe per emissioni, solo 198 g/km di CO2 con cambio manuale a 6 marce, ma è anche sorprendentemente efficiente nei consumi, grazie al sistema di disattivazione dei cilindri a controllo elettronico che “taglia” 3 dei 6 disponibili quando non servono. E lo sarà ancora di più quando, da giugno, sarà disponibile il cambio automatico a 8 marce che porterà un "upgrade" con la riduzione delle emissioni fino a 183 g/km.

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