Il funerale? Oggi va anche sui social

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L'imprese funebre più conosciuta al mondo è tutta italiana. E deve questa celebrità ai social network. Così in Abruzzo un’azienda a conduzione familiare ha deciso di presentarsi in rete. L’idea è di Giacomo Taffo, 28enne aquilano e da dieci anni al lavoro con il papà e lo zio. “Mio padre la vede ancora alla vecchia maniera, ma mi sono imposto. Questo approccio non convenzionale sul web ha portato la nostra pagina su Facebook a migliaia di fan e in tanti ci contattano anche da fuori regione”, racconta Giacomo, che nei giorni del Family Day ha fatto un post con tre tipi di coppie e un pay off che non lascia scampo ad equivoci: ‘Qualunque sia la tua famiglia c'è una cosa che ci renderà tutti uguali’.

Oggi su Taffo.com arrivano richieste di servizi, ma anche candidature di lavoro. “Mi scrivono quotidianamente tanti musicisti per i servizi funebri".

Per Giacomo il tono di voce sui social deve essere ironico, ma senza offendere nessuno. E questo giovane wwworker è sempre connesso sui social: “In rete ci passo tutti i miei tempi morti", dice sorridendo.

GIAMPAOLO COLLETTI

@gpcolletti

 

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