Alfredo Casella, omaggio all’artista internazionale

  • Gianandrea Noseda

TORINO Compositore, pianista e direttore d’orchestra, saggista ed animatore culturale. Tutto questo è stato Alfredo Casella, uno dei personaggi cardine del Novecento musicale, vissuto tra il 1883 ed il 1947, a cui oggi la sua città natale, Torino, ha deciso di rendere omaggio, fino al 24 aprile, con un festival intitolato “Alfredo Casella. L’arte italiana di un musicista internazionale”. In cartellone diversi appuntamenti che, tra incontri, musica, teatro e cinema, racconteranno la complessità e la ricchezza di questo musicista.
Così il Teatro Regio aprirà le sue porte, fino al 24 aprile, ad una mostra fotografica, “Casella intimo”, mentre tre incontri segneranno un ulteriore approfondimento sulla sua figura come il convegno di oggi su “Il tempo e la musica di Alfredo Casella” e la conferenza di dopodomani su “La donna serpente.
Intellettualismo e fantasia in Alfredo Casella”, entrambi a cura di Giorgio Pestelli, e la presentazione editoriale del 18 aprile su “Alfredo Casella scrittore” moderata da Gastón Fournier-Facio.
Ma è la prima esecuzione in città della sua opera fiaba, “La donna serpente”, di scena da dopodomani al 24 aprile al Regio, il fulcro del festival che, sotto la direzione di Gianandrea Noseda, vedrà sul palco Piero Pretti, Carmela Remigio, Erika Grimaldi, Francesca Sassu e Sebastian Catana, diretti dalla regia di teatro Arturo Cirillo.
E di questa favola tragicomica animata da fate, gnomi e folletti, si potrà anche assistere all’originale teatrale di Carlo Gozzi da cui è tratta con una mise en espace, dal 19 al 21 aprile alle Fonderie Limone di Moncalieri, con la regia di Valter Malosti.
Infotel. 0118815241.

ANTONIO GARBISA

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