Con Retake in 3.000 per ripulire la Capitale

  • WAKEUP ROMA

ROMA Hanno tolto adesivi, cancellato scritte, tagliato erba, piantato fiori. E soprattutto, si sono divertiti tantissimo. Retake ha chiamato, e Roma ha risposto: tremila cittadini hanno aderito a #wakeup Roma sabato scorso.

Una folla che ha invaso Piazza Vittorio Emanuele II, Piazza di Porta Maggiore, Villa Paganini e Piazza Anco Marzio a Ostia per l’iniziativa promossa dall’acceleratore di startup capitolino LUISS ENLABS e il movimento Retake Roma.

Fin dalle 9 del mattino moltissimi volontari di tutte le età si sono messi in fila per ricevere il kit con gli strumenti del retaker (pettorina, spugnetta, raschietto, pennello) per poi passare le ore della mattina all’azione rimuovendo erbacce, staccando adesivi dai cassonetti e dai pali della luce, cancellando scritte vandaliche e raccogliendo rifiuti.

Secondo una stima dell’AMA, sono state raccolte e avviate a trattamento e recupero oltre 10 tonnellate di rifiuti. Un’operazione di pulizia straordinaria che ha visto lavorare gomito a gomito cittadini, scuole, università, ambasciate, aziende, startup, associazioni e istituzioni in un riuscito esempio di partecipazione collettiva.

«Siamo felici della sinergia di tante realtà diverse, di persone di tutte le età, di tanti nuovi retaker che ci hanno raggiunto. La musica, l’allegria e la buona volontà dei volontari hanno garantito il successo della giornata”- ha commentato Rebecca Spitzmiller, cofondatrice di Retake Roma.

Per Luigi Capello, fondatore di LUISS ENLABS, «oggi abbiamo dimostrato ai nostri concittadini, alla politica, agli enti attivi sul territorio che Roma non è rassegnata ma viva e piena di energie e può veramente essere un brand vincente e terreno fertile per il business, per le idee innovative e per la nascita di nuovi progetti».

Il maggiore afflusso si è avuto in Piazza Vittorio, cuore pulsante e multietnico del quartiere Esquilino, dove numerose comunità straniere e passanti incuriositi hanno dato manforte ai volontari. Presenti anche rappresentanti degli oltre 50 partner che hanno sostenuto l’iniziativa tra cui Wind, Luiss, Enpam, Ama, Federalberghi, Confcommercio e molti altri.

«Bellissima iniziativa, grande partecipazione: è stato una scatto d’orgoglio dei romani! C’è la voglia di restituire a questa città la grande bellezza che merita” – ha dichiarato Massimo Angelini, Responsabile Public Relations Wind. Scommessa vinta anche sui social, dove #wakeuproma è stato trending topic su Twitter per molte ore.

Tante anche le iniziative che hanno accompagnato le “grandi pulizie”: dal concerto di Edoardo Vianello a Villa Paganini all’opera condivisa dei Pittori Anonimi del Trullo, alle visite guidate gratuite e ancora spettacoli per bambini, Yoga, musica e attività ludico-didattiche di sensibilizzazione ambientale svolte da ecoinformatori AMA.

Nonostanze #wakeupRoma sia concluso, l’idea dietro ad esso rimane. Prendersi cura della città e rispettare i beni comuni. Retake Roma continua con tanti eventi di clean-up grazie ai suoi gruppi di zona, a cui spera si uniranno i tanti volontari accorsi nelle quattro piazze dell’evento. Per partecipare ai Retake, basta trovare il proprio gruppo di zona su www.retakeroma.org.

STEFANIA DIVERTITO

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