#WakeUp Roma, brindisi per fermare il degrado

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ROMA E chi lo dice che solo i romani possono essere innamorati di questa città?  A volte chi si è trasferito qui da altre realtà ne percepisce meglio di altri pregi e soprattutto difetti. «Non possiamo sopportare il degrado e la sporcizia che ammorbano Roma. Ed ero personalmente stanco di dovermi giustificare con le imprese nostre clienti. Per questo abbiamo deciso di passare all’attacco». Federico De Cerchio è Ceo e cofondatore della startup WineOwine: un portale di vendita di vini online che propone etichette di alta qualità selezionate fra piccole cantine.  Il 12 marzo appuntamento in piazza per migliaia di cittadini che potranno contribuire al decoro della città con Retake e Enlabs Luiss.

Perché avete aderito a #WakeUp Roma?
È stato naturale per noi. Io non sono romano ma non riesco a sopportare questo degrado e questa sporcizia. È indegno di una Capitale e soprattutto sciupa la bellezza di una città icona in tutto il mondo. È ora di passare ai fatti.

WineOwine regalerà 12 bottiglie di Cannonau ai partecipanti del crowdfunding lanciato per l’iniziativa. Quanto conta per voi attivare i cittadini?
Conta molto. Si dice che una casa con una finestra rotta  e lasciata tale prima o poi andrà manderà tutto allo sfacelo. Ecco, questo è quanto accade ai cittadini. Ci si abitua a vedere l’immondizia, la pensilina vandalizzata, e piano piano tutta la città è in degrado.

Non c’è il rischio che i cittadini si sostituiscano alle istituzioni?
Tutt’altro. Io la vedo come una dichiarazione d’amore dei cittadini per Roma. Le istituzioni potranno solo esserne felici e fare la loro parte.

STEFANIA DIVERTITO