Legge 107: potenziamento della fase C? Ridicolo

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Lo ricordate? Un ritornello era sempre strombazzato a tentare di zittire le tante critiche alla L.107 sulla ‘Buona Scuola’: le 50.000 assunzioni per il salvifico ‘organico potenziato’, cioè per quei docenti, ‘aggiuntivi’ rispetto alle esigenze curriculari, che si sarebbero occupati di progetti, supplenze, lezioni integrative e così via. Ora, in queste settimane, i docenti ‘potenzianti’ sono giunti ai loro posti e si svela la realtà: il potenziamento è stato gestito in consapevole noncuranza per le esigenze delle scuole. Abbiamo visto docenti di materie plastiche ‘potenziare’  licei classici, e, viceversa, molti licei senza docenti di potenziamento nelle materie di indirizzo; docenti di diritto ed economia nelle scuole medie (dove la materia non è prevista, ed è francamente prematura); docenti di filosofia o musica o diritto in indirizzi senza tali discipline; ovviamente, assenti o insufficienti i docenti di potenziamento per discipline di base e trasversali come italiano e matematica (poco glamour?). Non sono eccezioni: è la norma. L’esito è che i docenti neoassunti, pur volenterosi, risultino loro malgrado inutilizzati o sottoutilizzati (come i famosi forestali di certe regioni); oppure che sia la didattica ad adattarsi al potenziamento e non l’ovvio viceversa.

Sì, ecco a cosa serviva l’organico potenziato della L.107! Non a migliorare la scuola, ma a distrarre l’opinione pubblica e indorare la ‘Buona Scuola’. E a procacciarsi voti per future elezioni con una tornata di assunzioni da Prima Repubblica. Tanto, paga Pantalone! 

Gianfranco Mosconi
docente, Associazione Gessetti Rotti

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