Legambiente: in città si respira sempre peggio

  • EMERGENZA SMOG

ROMA Più si parla di smog più le cose vanno peggio. A Roma è così, stando al dossier sulla Capitale presentato ieri da Legambiente Lazio nel corso delle iniziative antismog lungo via dei Fori Imperiali durante la domenica di blocco totale al traffico.

I dati entrano nel dettaglio locale del rapporto Mal’Aria 2015 di Legambiente, e rivelano che nell’anno appena passato sono state sei le centraline dell’Arpa che hanno registrato sforamenti di polveri sottili superiori al limite dei 35 giorni stabiliti dalle direttive Ue. Peggiora il quadrante est, con 65 giorni di superamento dei limiti a Cinecittà, 57 a largo Preneste e 54 a Tiburtina. E già nel primo mese del 2016, Tiburtina e Cinecittà hanno registrato 8 giorni di sforamento. Si tratta di due zone funestate dai roghi tossici sprigionati negli insediamenti rom per recuperare materiali ferrosi dai rifiuti bruciando le parti in plastica che li avvolgono. Un problema sollevato ieri dai Verdi, che chiedono al prefetto Gabrielli e al commissario per Roma Tronca interventi mirati contro questo fenomeno. Ma le cose non vanno meglio altrove, con sforamenti olttre i limiti anche a corso Francia (43 giorni), via Magna Grecia (41), e viale Cipro (36), senza contare che la centralina di Villa Ada, il più importante polmone verde di Roma ha segnato nel 2015 27 giorni di superamenti. Il tutto a fronte di un’intensità delle piogge pressochè uguale negli ultimi tre anni.

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