Ciclisti al Comune Tutelateci di più

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TORINO La morte di due ciclisti in meno di 24 ore lo scorso fine settimana ha scatenato la rabbia degli amanti delle due ruote che ieri, dietro allo striscione con l’hashtag #bastamortinstrada, hanno organizzato un flash mob e presidio di protesta proprio sotto le finestre di Palazzo Civico. Tutti in bicicletta i manifestanti hanno fatto quadrato intorno alla sagoma disegnata a terra col gesso di un ciclista morto. «Per l’ennesima volta - dice Cristina Caimotto del Bike Pride - vediamo che le promesse dell’amministrazione non corrispondono alla realtà. La situazione della viabilità non aiuta: auto in doppia fine tollerate, piste non progettate, ciclisti non tutelati». Per i manifestanti non viene fatto abbastanza, il vademecum proposto dal Comune dimostra che per l’ennesima volta si vuole far ricadere la colpa degli incidente sui ciclisti.

REBECCA ANVERSA

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