L'automobile del futuro nascerà con Google ed Apple

  • DETROIT

AUTO La Ferrari? Deve tornare a vincere al più presto, magari in Australia quando ricomincerà la F.1. Intanto Sergio Marchionne che ha presentato al Salone di Detroit il minivan Chysler, la Pacifica, col primo ibrido plug-in del Gruppo FCA che verrà presto adottato anche dal SUV di Maserati, la Levante, smentisce i falsi profeti. «L'auto del futuro? Non sono preoccupato dell'ingresso di Google nell’auto con un modello a guida autonoma. La relazione con Google o Apple è naturale, aperta e non antagonista. Del resto - prosegue Marchionne - dichiarare guerra alla Silicon Valley sarebbe un'idiozia. Continueremo a lavorare con Google e con altri, convinti che l’auto del futuro non sarà altro che una naturale evoluzione di quella di oggi».

Zero emissioni, magri guadagni
A proposito di elettriche, il ceo di FCA la vede così. «La verità è che nessuno riesce a guadagnare con le auto a zero emissioni. Nemmeno Elon Musk (è il ceo di Tesla) che pure considero il guru del settore». Sugli obiettivi di FCA per il 2018, Marchionne precisa, citando il presidente del Consiglio Matteo Renzi «Nonostante i gufi in circolazione, FCA è in grado di centrarli sul piano finanziario». Meno interessato è Marchionne a rispettare le date di lancio di modelli come l’Alfa Giulia. «Impossibile fare delle previsioni – spiega – chi avrebbe detto che Volkswagen avrebbe dovuto fare i conti col dieselgate».

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