Anche i caccia sorvegliano Roma e il Giubileo

  • ANNO SANTO

ROMA È il primo Giubileo ai tempi dell'Isis, come lo ha definito più volte il prefetto di Roma e commissario straordinario all'Anno Santo, Franco Gabrielli. E le forze messe in campo sono lì a dimostrarlo. L'ultimo tavolo tecnico che si è tenuto oggi in questura prima dell'apertura della Porta Santa, domani alle 9:30 a San Pietro, ha pianificato anche l'intervento degli EF 2000, a guardia dei cieli della Capitale: si tratta degli Euro Fighter, i caccia comunemente usati in scenari di guerra, ma che sono adoperati anche come ricognitori.

Rafforzata la No Fly Zone
Le eventuali minacce alla sicurezza provenienti dai cieli sono state infatti più volte affrontate nelle scorse settimane in vista del Giubileo. La No Fly Zone sui cieli di Roma decisa all'indomani degli attentati di Parigi e che riguarda tutti i velivoli privati come gli ultraleggeri o gli elicotteri, e soprattutto i droni, è stata rinforzata. È gia attivo un servizio di coordinamento tra le forze di polizia e l'intelligence per prevenire il decollo di questi piccoli velivoli comandati a distanza. Ma da oggi sono in funzione due radar, uno dell'Aeronautica Militare e l'altro dell'Esercito, tarati appositamente per monitorare le basse quote. In più ci saranno elicotteri HH212 a pattugliare dall'alto la città, oltre ai già citati Euro Fighter. Il divieto assoluto di sorvolo per ultraleggere e droni scatterà dalle 6 alle 22 di domani.

Controlli su tutta la città
La sicurezza di romani e pellegrini è affidata anche agli oltre 2.000 agenti dedicati interamente al buon andamento del Giubileo, oltre ai soldati che da giorni già presidiano stazioni e metropolitane. Queste ultime saranno ancora più controllate, anche con personale in borghese. A supportare il loro lavoro ci sono anche nuovi mezzi e strumenti a loro disposizione: giubbotti antiproiettile di ultima generazione, 140 volanti in più, 100 auto civetta (affidate agli agenti in borghese) e 80 motociclette. Oltre a San Pietro e alle basiliche, saranno presidiati anche i monumenti (al Colosseo sono già in funzione i metal detector), le linee del metrò, i binari delle stazioni ferroviarie, gli aeroporti, e i luoghi di aggregazione: dai quartieri della movida allo Stadio Olimpico (con gli accessi controllati dai rapiscan). A coordinare soccorsi e forze dell'ordine ci sarà la Sala Situazioni Giubileo, allestita nei pressi della circonvallazione Ostiense, a cui sono collegate dieci centrali operative tra cui quelle di polizia, carabinieri, 118, Atac, Agenzia per la Mobilità e municipalizzate. Per ogni tipo di emergenza si potrà contattare il numero telefonico unico 112, che smisterà le richieste alle forze competenti in base alla tipologia di intervento. Tra i divieti disposti per la giornata di domani ci sono quelli relativi al rasporto di carburanti, Gpl e metano nel territorio di Roma incluso nel Grande Raccordo Anulare e il trasporto di armi, munizioni, esplosivi e sostanze esplodenti, di gas tossici, nonché l'accensione di prodotti pirotecnici. Fino alle ore 18 di mercoledì inoltre è vietato il trasporto di armi, munizioni, esplosivi, sostanze esplodenti e gas tossici, nonchè l'accensione di fuochi d'artificio. Vietate fino a mercoledì anche le riprese cinematografiche e televisive con armi di scena simili a quelle in dotazione alle forze dell'ordine.

Accessi per la Porta Santa
Il Giubileo inizierà ufficialmente con l'apertura della Porta Santa della Basilica di San Pietro. La cerimonia inizierà alle 9:30 e i varchi per accedere alla piazza apriranno alle 6:30. I pellegrini e i fedeli dovranno passare sotto i metal detector (circa 30), anche per questo nei giorni scorsi il prefetto Gabrielli ha raccomandato ai partecipanti di non portare con loro troppi bagagli. Il traffico in via della Conciliazione e nelle vie limitrofe a San Pietro sarà interdetto dalle 6 di domani mattina. Si stima che domani le persone presenti in piazza San Pietro oscilleranno tra le 50 mile e le 100 mila

Mezzi pubblici potenziati
Per domani l'Atac ha disposto il potenziamento delle corse sullle linee A e B della metropolitana per le linee di superficie 40-62-64-105-23 e 590L. Inoltre i viaggiatori e i pellegrini con disabilità potranno raggiungere San Pietro da Termini dove, con mezzi di superficie attrezzati con pedane mobili a pianale ribassabile, potranno raggiungere comodamente Piazza San Pietro. La Ztl diurna del Centro storico sarà attiva dalle 6:30 alle 18.

METRO

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