Risparmio energetico per una casa più “green”

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GREEN L’idrotermosanitario è un settore in continua crescita: lo dimostrano il +2,2% (pari a 10 mld di euro) registrato nell’ultimo anno e l’ulteriore incremento del 1,4% previsto per il 2016. Una tecnologia tutta italiana, con un export che è il 62% del fatturato: un mercato estero che nel 2015 è incrementato del 2,5% e che conferma il trend nelle previsioni 2016. Eccellenza resa possibile dalla capacità d’innovazione che è testimoniata dall’ammontare degli investimenti e che ha registrato negli anni una continua crescita: dai 303 mln del 2014 ai 311 mln del 2015, fino alla previsione di 316 mln per il 2016. Parola chiave per lo sviluppo del comparto è “integrazione”. Lo dice la ricerca “L’utente finale e le tecnologie di risparmio energetico”, commissionata al Politecnico di Milano da MCE, la Mostra Convegno Expocomfort, che sarà in Fiera dal 15  al 18 marzo 2016.

Trend del triennio
Indagato il mercato delle tecnologie per l’efficienza energetica nel settore residenziale italiano e i trend dei prossimi 3 anni. Quali tecnologie, investimenti e benefici per chi sceglie d’installare prodotti e sistemi per l’efficienza energetica in casa? La ricerca vuole rispondere a questi interrogativi, evidenziando le soluzioni dal rendimento più efficiente, i costi e il futuro risparmio, consigli e suggerimenti per rendere la propria casa più “green”. La ricerca MCE evidenzia che il risparmio negli edifici è un driver di sviluppo del settore, con 12,8 mld d’investimenti previsti nei prossimi 3 anni. Oltre la metà di questi (7,2) deriverà dalle soluzioni per l’efficienza energetica (come pompe di calore e caldaie a condensazione), 4 mld dalle soluzioni di generazione distribuita da fonti rinnovabili, soprattutto nell’ambito termico (caldaie a biomassa e solare termico) e 1,62 mld dalle soluzioni integrate.

 

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