Consumatori o persone?

  • Massimiliano Dona

OPINIONE. Nell'anno del sessantesimo anniversario della fondazione dell'Unione Nazionale Consumatori abbiamo deciso di rallentare (almeno per un attimo) per guardarci allo specchio: intendiamo riflettere sulla strada percorsa fin qui, ma anche tracciare la rotta per il futuro.
Ecco spiegata l'idea che ispira il nostro “Premio Vincenzo Dona, voce dei consumatori” che si tiene oggi a Roma al Teatro Argentina, dedicato al “guardarci allo specchio”: ognuno di noi quotidianamente si trova davanti a mille specchi nei quali ciascuno riflette se stesso e che rappresentano la molteplicità di punti di vista del nostro quotidiano; agli specchi tradizionali si aggiunge lo schermo del computer, gli smartphone, i monitor dei tablet fino agli specchietti dei device indossabili. Ma è uno specchio anche la televisione: un tempo era specchio dei tempi, oggi con l’avvento della tv on-demand diventa specchio di noi stessi, riflettendo i nostri gusti. E non solo, li memorizza e forse li racconta altrove.

A pensarci bene è uno specchio anche la vetrina del negozio tradizionale, lo scaffale di un supermercato, per non dire di ciò che accade sui social network dove ognuno costruisce un’immagine di sé. Ecco perché, la nona edizione del Premio Dona comincia da qui, da questo patchwork di infiniti riflessi davanti al quale possiamo vedere una moltitudine, noi stessi, un cliente, un follower, un consumatore, una persona… 

Persona è l'altra parola chiave del nostro convegno; può apparire paradossale che proprio la più antica associazione dei consumatori del nostro Paese proponga il superamento del “consumatore” a favore della persona: non si tratta di una provocazione, ma della presa d'atto di un nuovo paradigma. Guardare alla persona, infatti, equivale a guardare al di là del consumatore, coltivando l'ambizione a una maggiore pienezza nelle scelte. Non è facile, infatti, orientarsi nel labirinto di specchi della moderna società dei consumi e vien da chiedersi quanto il consumatore sia davvero libero da condizionamenti nelle sue scelte. Ne discuteremo insieme ad illustri personaggi del mondo delle istituzioni, delle imprese, della comunicazione e della cultura: dall’innovazione all’economia collaborativa, dalla privacy ai big data, ci guarderemo allo specchio interrogandoci sui nuovi trend, dal marketing one-to-one alla personalizzazione dei prodotti, per rispondere insieme all'interrogativo dal quale siamo partiti: “consumatori o persone?”. 

MASSIMILIANO DONA, Segretario generale dell'Unione Nazionale Consumatori

@massidona

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