Ducati a EICMA tutto il nuovo del 2016 / IL VIDEO

MOTO Partiamo dalle Scrambler. In particolare la Scrambler Sixty2 nasce per rispondere alle esigenze di chi vuole una moto accessibile, facile da guidare perché pesa solo 183 kg e con costi di gestione contenuti, senza però rinunciare a una guida divertente. A garantirla è il motore bicilindrico a L, raffreddato ad aria di 399 cc, semplice ma brillante, la potenza è di 41 CV a 8.750 giri, adatta quindi ai neopatentati, con una coppia di 34,3 Nm a 7.750 giri che bene si sposa con il largo manubrio e la lunga sella, per una posizione di guida comoda e rilassata. Il baricentro basso, il nuovo pneumatico posteriore da 160/60 e il battistrada tassellato delle gomme assicurano maneggevolezza e controllo in ogni situazione, con la consapevolezza di poter disporre sempre dell'assistenza dell'ABS di serie.

Tanti appassionati la chiedevano da anni e ora Ducati la offre: la Multistrada Enduro, con la sua ruota da 19 pollici all'anteriore e con numerosi altri accorgimenti tecnologici. Dotata di sospensioni elettroniche semi-attive Sachs, anteriore e posteriore e di serbatoio da 30 litri di capacità, la Multistrada 1200 Enduro è confortevole su ogni terreno con un'autonomia intorno ai 450 km. Di serie sulla Multistrada 1200 Enduro troviamo l'Abs Cornering per le frenate in curva, a moto inclinata, le Cornering Lights, i fari che illuminano la strada in curva, il Ducati traction control, il Ducati wheelie control, l'antimpennamento e le sospensioni semi-attive Ducati Skyhook Suspension Evolution, con escursione delle ruote da 200 mm. Inoltre, è stato introdotto il sistema di assistenza alla partenza in salita Vehicle hold control. Numerosi gli accessori dedicati alla Multistrada 1200 Enduro, come l'immancabile set di valige in alluminio.

Sempre nella "famiglia" della Multistrada, all'Eicma è proposto l'allestimento Pikes Peak, tecnologicamente più sofisticato. E’ una cruiser, ma resta sempre una Ducati: la XDiavel unisce a quel mondo, fatto di basse velocità, guida in relax e lunghi viaggi, quello Ducati, caratterizzato da stile, raffinatezza tecnica ed elevate prestazioni. Il concetto di Xdiavel è riassunto in tre numeri: 5.000, sono i giri al minuto al quale del bicilindrico, il nuovo motore Ducati Testastretta DVT 1.262 da 156 cv raggiunge il valore di coppia massima di ben 128,9 Nm. Sono 60 le diverse configurazioni di ergonomia per il pilota e, infine, 40, è l'angolo massimo di piega raggiungibile. L'XDiavel è la prima Ducati a utilizzare la trasmissione finale a cinghia, un must nel mondo cruiser. Infine, la sella a 755 mm da terra aiuta a gestire il peso dell'XDiavel che in ordine di marcia si attesta sui 247 kg.

Per la famiglia Hypermotard si segnala la crescita di cilindrata a 937 cc con una potenza massima di 113 CV mentre la dotazione elettronica è la stessa del precedente modello. Oltre alla versione base, entra in gamma anche la SP, dotata di sospensioni Ohlins, e la più turistica Hyperstrada. Quanto alla famiglia Superbike Ducati, nel 2016 arriva una nuova supermedia: la 959 Panigale che utilizza un motore più godibile su strada e divertente in pista, il nuovo bicilindrico da 955 cc, primo Superquadro omologato Euro 4, che eroga 157 cv e una notevole curva di coppia. La 959 Panigale si affianca alla 1299 Panigale, alla 1299 Panigale S e alla Panigale R, con le quali condivide il design e la tecnologia della monoscocca, fusa in alluminio e che utilizza il motore Superquadro come principale elemento strutturale.

CORRADO CANALI

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