Un trasporto eccezionale per l'abete di Francesco

ROMA Il Giubileo porta in anticipo il presepe e l'albero di Natale in piazza San Pietro. Lo comunica il Governatorato della Città del Vaticano, che riferisce della volontà che l'allestimento di entrambi sia completato in tempo per la solenne apertura dell'Anno Santo straordinario della Misericordia, il prossimo 8 dicembre. L'albero di Natale è stato donato quest'anno a Papa Francesco dalla Baviera. È stato tagliato nei giorni scorsi a Hirschau: si tratta di un abete rosso a due punte di 50 anni di età, originariamente alto 32 metri ma ridotto a 25 per permetterne il trasporto. Ha una circonferenza di 3 metri e mezzo. Giungerà a Roma nella notte tra mercoledì e giovedì, per essere poi innalzato in piazza San Pietro.

Coinvolti i piccoli pazienti oncologici

Quest'anno l'albero di Natale risulterà più colorato: alcune delle sfere che lo decoreranno saranno riproduzioni di lavori in argilla creati da bambini in cura presso i reparti oncologici di alcuni ospedali italiani, raffiguranti i loro sogni e i loro desideri. Assieme ai  genitori questi bambini hanno partecipato ad un programma di ceramicoterapia ricreativa presso i laboratori ospedalieri permanenti ideati, coordinati e gestiti dalla Fondazione Contessa Lene Thun.

Un trasporto particolare

All'uscita dall'autostrada a Roma Nord, l'albero di Natale del Papa verrà accompagnato oltre che dalla scorta tecnica delle due auto di Italscorte Sas, anche dal reparto  motorizzato "grandi eventi”  della Polizia Municipale di Roma. A seguito del trasporto eccezionale ci sono anche dieci vigili del fuoco volontari bavaresi. La progettazione e l’organizzazione logistica è stata curata dalla ditta X-Large Service snc di D’Arpino Vincenzo e soci  con sede a Bolzano, specializzata in trasporti eccezionali.

Il presepe viene da Trento

Il presepe che sarà collocato in piazza San Pietro, invece, è un dono dall'arcidiocesi e dalla Provincia autonoma di Trento in collaborazione con l'Associazione Amici del Presepio di Tesero. La sacra rappresentazione riproduce la caratteristiche costruzioni rurali trentine. Si compone di 24 figure a grandezza naturale, in legno scolpito e dipinto, e presenta due gruppi principali: la Natività con Maria, Giuseppe e il Bambino al centro della scena e i tre Magi in arrivo per l'adorazione, mentre completano la scenografia alcuni personaggi con abbigliamento tipico dei paesi dolomitici del Trentino della metà del Novecento. Una delle figure maschili, in considerazione del tema del Giubileo, «è china nell'atto di porgere aiuto a un anziano: una raffigurazione della misericordia».

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