Si assume dove ci sono esuberi

  • #labuonascuola

SCUOLA Il grande piano assunzionale alla fine ha prodotto i suoi risultati disastrosi. L’organico pubblicato dagli uffici scolastici territoriali conta circa 7.500 posti per insegnanti di diritto ed economia, 4.500 per insegnanti di lingua inglese, 5.000 per docenti di ed. fisica e musica, centinaia di latino e greco in province dove ci sono tanti docenti in esubero. Nessun posto per matematica e scienze alle medie, quasi del tutto assenti i posti di lettere alle medie, niente per spagnolo, informatica e altre discipline tecnico-scientifiche. Analizzando statisticamente la distribuzione delle domande e quella dei posti disponibili, si nota una singolare sovrapposizione, dimostrazione che l’organico non è costruito sulle effettive richieste delle scuole ma in base alle domande dei docenti. Inoltre, hanno fatto domanda quei docenti che sapevano di stare in graduatorie intasate, con poche speranze di essere assunti attraverso i canali tradizionali. Questo dimostra anche la prevalenza di posti in ambiti dove ci sono centinaia di docenti in esubero. Tuttavia i posti vacanti reali ci sono. Risultano 65.000 cattedre di fatto e oltre 8.500 cattedre di diritto (residue dalla fase B). Per  coprire queste cattedre spesso lo Stato fatica a pagare i docenti incaricati annualmente. Forse la grande rivoluzione sarebbe stata proprio quella di assumere su questi posti e conferire stabilità alle scuole.
La notizia delle incongruenze, in forte attrito anche con la legge 107 della cattiva scuola, finalmente è stata battuta anche da quegli organi di stampa da tempo silenti. Non tardano ad arrivare le smentite da parte dei membri del MIUR. E c’è chi, come l’onorevole Malpezzi, arriva a dire in modo sfacciato che il contingente diffuso è costruito in base alle richieste espresse nei collegi docenti, scaricando la responsabilità sugli stessi docenti. Sarebbe il caso che venisse pubblicato scuola per scuola un dettaglio analitico delle richieste a sostegno di quanto dice. Questa sarebbe una cosa seria.

SALVO AMATO

 

Articoli Correlati

Scuola dell’InfanziaRiflessioni e proposte

Cinque insegnanti di una Statale invitano a ripensate il sistema per ampliare l'offerta formativa

Quattro referendumper rimediare alla Buona Scuola

È partita ad aprile la raccolta firme per i referendum abrogativi della legge 107. Nel mirino: ruolo dei presidi, finanziamenti, premi ai docenti

Docenti, un premiosbagliato e ipocrita

La Giannini annuncia ricompense in denaro per i prof migliori. E non affronta il vero tema: gli stipendi degli insegnanti e il gap con l’Europa