Le ore tagliate dalla riforma Gelmini

  • Stefania Giannini/Ministra Scuola

SCUOLA La vicenda delle ore professionalizzanti sottratte agli istituti tecnici sembra non avere fine.

Riepilogando. Negli anni scorsi il TAR del Lazio e il Consiglio di Stato avevano ordinato al MIUR, inutilmente, di ripristinare le ore tagliate dalla riforma Gelmini. Lo scorso maggio il TAR aveva richiamato il Ministero ai propri doveri, agitando lo spettro del commissariamento, e dinanzi al reiterato silenzio di Viale Trastevere, il prefetto Gabrielli ha nominato Commissario ad acta la dott.ssa Carmela Palumbo, alto dirigente del MIUR. Qualcuno lo ha definito un “commissariamento all'italiana”, quello in cui il commissario è il commissariato, perplessità che hanno indotto il senatore Fabrizio Bocchino a presentare un’interrogazione alla ministra Giannini.

Pochi giorni fa è stato finalmente avviato l'iter di adozione dei regolamenti per gli istituti professionali e tecnici. Anche in questo caso si prevedono tempi molto lunghi: dopo la proposta della Ministra di concerto col MEF, serviranno la delibera del Consiglio dei Ministri, i pareri della Conferenza unificata, del Consiglio di Stato e delle Commissioni parlamentari, l’emanazione del D.P.R. e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

A suo tempo, avevamo rivolto alla dott.ssa Palumbo l’augurio di buon lavoro e di celere definizione della vicenda, nella speranza che valesse anche per altri urgenti provvedimenti del MIUR. Oggi sembra più indicato l’adagio andreottiano che «a pensare male si fa peccato, ma spesso ci si indovina».

 

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