Nella sfilata di show car la fantasia in prima fila

AUTO La “fantasia” al Salone. Se la sessantaseiesima edizione del Salone dell’auto di Francoforte può sommare, quest’anno, la cifra record di ben 210 anteprime mondiali, è perché il numero delle cosiddette “show car” molte delle quali destinate a diventare a breve dei modelli pronti a debuttare nelle concessionarie, è in costante crescita. Basta scorrere l’elenco delle debuttanti per rendersi conto che i costruttori attribuiscono sempre più importanza oltre a pianificare investimenti consistenti per realizzare ed esporre alle più importanti rassegna dell’automotive nel mondo le loro idee per i modelli del futuro.
Partiamo dalla Concept destinata a toccare le corde della suggestione, la Cactus M. In pratica si tratta della Citroen Cactus a cui è stato tolto il tetto e l’intera parte superiore delle fiancate. Con questa semplice operazione il riferimento alla Mehari, la mitica “spiaggina” lanciata nel 1968 è diventato credibile.
Come il modello del passato la Cactus M lascia i posti a cielo aperto garantendo alla vettura una sorta di pedigree in farro di evasione e di libertà. La parte anteriore in sostanza è quella della C4 Cactus col parabrezza che una una inclinazione di 60 gradi. E poi le porte: qui, forse, è più esplicito il richiamo alla Mehari. Il profilo superiore non è allineato alla linea di cintura, ma ribassato di una quindicina di centimetri.
A proposito di materiali per la Cactus M, Citroen ha fatto ampio ricorso a soluzioni tecnologiche. Ad esempio i sedili sono ricoperti in neoprene e possono essere lavati con l’acqua a spruzzo come tutto il resto dell’abitacolo. Per l’evacuazione dell’acqua sono stati realizzati appositi fori sul fondo della vettura.
Originale, poi, è anche la capote gonfiabile che è collegata ad una copertura dello stesso materiale tanto da essere sistemata come si trattasse di una sorta di tenda. Sotto al cofano della Concept Cactus M c’è il 3 cilindri PureTech da 110 CV, abbinato a cambio automatico a 6 marce. La trazione della Cactus M è anteriore, ma integra il sistema Grip Control con la gestione elettronica della coppia motrice che consente un ottimo comportamento anche sui fondi più impegnativi. Si chiama, invece, Fractal la show car che Peugeot ha esposto a Francoforte. Si tratta di un coupe-cabrio di dimensioni compatte, lunga 381 cm e larga 177 cm che ha la città il suo ambiente d'elezione. La destinazione urbana trova conferma nella trazione elettrica. La Peugeot Fractal si muove grazie a due motori elettrici da 102 CV l’uno che agiscono l’uno sulle ruote anteriori, l'altro sulle posteriori. E infine Honda si è inventato il Project 2&4. L’intrigante show car mette insieme due mondi, quello delle due e quello delle quattro ruote, oltre a disporre dal motore da competizione della RC da 213 CV impiegata nella Moto GP ottimizzato per l’utilizzo stradale.

CORRADO CANALI

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